STATISTICA








(prodotto add-on)

Caratteristiche di Modelli Lineari/Non Lineari Avanzati di STATISTICA
Esegui analisi via Web STATISTICA Advanced Linear/Non-Linear Models offre un'ampia scelta dei più avanzati strumenti di modellazione lineare e non lineare disponibili oggi sul mercato; supporta predittori continui e categoriali, interazioni, modelli gerarchici; opzioni per la selezione automatica dei modelli; ed inoltre, componenti di varianza, serie storiche e molti altri metodi. Tutte le analisi,  con supporto grafico interattivo esteso, e sono interamente implementabili con script Visual Basic.
 

Modelli Lineari/Non Lineari Avanzati di STATISTICA è compatibile con Windows 95, Windows 98, Windows NT, Windows 2000, Windows XP, Windows Me. Contiene i seguenti moduli:
Componenti di Varianza e ANOVA/ANCOVA Modello Misto
Analisi di Sopravvivenza/Tempi di Guasto
Stima Generale Non Lineare (e Regressione Logit/Probit Rapida)
Analisi Log-Lineare delle Tabelle di Frequenza
Analisi di Serie Storiche/Previsioni
Modellazione di Equazioni Strutturali/Analisi Path (SEPATH)
Modelli Lineari Generali (GLM)
Modelli di Regressione Generali (GRM)
Modelli Lineari Generalizzati (GLZ)
Modelli Generali ai Minimi Quadrati Parziali (PLS)


Variance Components and Mixed Model ANOVA/ANCOVA COMPONENTI DI VARIANZA E ANOVA/ANCOVA MODELLO MISTO  È un modulo specializzato per analizzare piani a modello misto con fattori random. Tali fattori si presentano di frequente nella ricerca industriale, quando i relativi livelli rappresentano valori a loro volta campionati da una variabile casuale (in contrapposizione a quelli deliberatamente scelti o organizzati dallo sperimentatore). Il modulo Componenti di Varianza (Variance Components) permette di analizzare piani con combinazioni arbitrarie di effetti fissi, effetti random, e covariate. Possono essere analizzati in maniera efficiente piani ANOVA/ANCOVA estremamente ampi: i fattori possono avere diverse centinaia di livelli. Il programma analizzerà piani fattoriali standard (incrociati) così come piani nidificati (nested) gerarchicamente, e calcolerà le somme dei quadrati e le medie dei quadrati dell’analisi della varianza standard Tipo I, II e III per gli effetti del modello. Inoltre, è possibile calcolare la tabella delle medie dei quadrati attese per gli effetti del disegno, le componenti di varianza per gli effetti random del modello, i coefficienti per il denominatore di sintesi e la tabella ANOVA completa con i test basati sulle somme dei quadrati ed i gradi di libertà di sintesi (utilizzando il metodo di Satterthwaite). Sono anche supportati altri metodi per stimare le componenti di varianza (per es., MIVQUE0, Massima Verosimiglianza [ML], Massima Verosimiglianza Ristretta [REML]). Per la stima di massima verosimiglianza, sono usati gli algoritmi di Newton-Raphson e Fisher scoring, ed il modello non verrà arbitrariamente modificato (ridotto) durante la stima per gestire situazioni in cui la gran parte delle componenti sono zero o prossime a zero. Sono pure disponibili diverse opzioni per visualizzare le medie marginali pesate e non pesate, con i relativi intervalli di confidenza. Sono disponibili opzioni grafiche estese per visualizzare i risultati.
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Survival/Failure Time Analysis ANALISI DI SOPRAVVIVENZA/TEMPI DI GUASTO. Questo modulo comprende un' implementazione completa di un'ampia varietà di tecniche per l'aanalisi di dati censurati provenenti da ricerche nel campo sociale, biologico e medico, così come procedure utilizzabili nel campo tecnologico e del marketing (per es., controllo di qualità, stima dell'affidabilità, ecc.). Oltre al calcolo delle tabelle di sopravvivenza (o life table), con varie statistiche descrittive, e alle stime di Kaplan-Meier, l'utente può confrontare la funzioni di sopravvivenza in differenti gruppi utilizzando un'ampia selezione di metodi (incluso il test di Gehan, il test F di Cox, il test di Cox-Mantel, il test Log-rank, ed il test di Wilcoxon generalizzato di Peto & Peto). Inoltre si possono generari i tracciati di Kaplan-Meier per gruppi (osservazioni non censurate sono identificate nel grafico con marcatori di punto differenti). Il programma inoltre contiene una selezione di procedure per stimare funzioni di sopravvivenza (incluse le funzioni Esponenziale, a Rischi Proporzionali, di Gompertz, e Weibull) sulla base sia di minimi quadrati pesati che non pesati (le stime di massima verosimiglianza dei parametri per varie distribuzioni, inclusa la Weibull, possono essere anche calcolate nel modulo Analisi di Processi di STATISTICA). Il modulo Analisi di Sopravvivenza offre anche una completa implementazione di quattro modelli generali (modello di Cox a rischi proporzionali, modello di regressione esponenziale, modelli di regressione log-normale e normale) con diagnostiche estese, includenti analisi stratificate e grafici di sopravvivenza per valori dei predittori specificati dall'utente. Per la regressione di Cox a rischi proporzionali, l'utente può scegliere di stratificare il campione in modo da permettere rischi di base differenti su strati differenti (ma con un vettore dei coefficienti costante), oppure può scegliere di utilizzare rischi di base differenti e anche differenti vettori dei coefficienti. In aggiunta sono offerte facilitazioni per definire una o più covariate dipendenti dal tempo. Le covariate dipendenti dal tempo possono essere specificate per mezzo del flessibile interprete di formule, il quale permette all'utente di definire le covariate per mezzo di espressioni aritmetiche che possono includere (ovviamente) il tempo e le funzioni logiche standard (per es., tempdip=età+età*log(t_)*(età>45), dove t_ rappresenta il tempo di sopravvivenza) ed un'ampia varietà di funzioni di distribuzione. Come con tutti gli altri moduli di STATISTICA, l'utente può accedere e modificare i parametri tecnici di tutte le procedure (o accettare i valori predefiniti). Il modulo offre inoltre una estesa selezione di grafici e diagrammi per aiutare nell'interpretazione dei risultati (inclusi grafico delle proporzioni cumulate di sopravviventi/mancati, rappresentaizoni dei dati censurati, funzioni di rischio e di rischio cumulato, funzioni di densità di probabilità, grafici di confronto tra gruppi, grafici di di adattamento a distribuzioni, vari grafici dei residui e molto altro). Per applicazioni nel campo tecnico ed industriale, si veda anche Analisi di Weibull.
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Nonlinear Estimation STIMA NON LINEARE GENERALE (e Regressione Logit/Probit Rapida). Il modulo Stima non Lineare (Nonlinear Estimation) permette all'utente di ottenere l'adattamento sui dati essenzialmente per ogni tipo di modello non lineare. Una delle caratteristiche uniche di questo modulo è che (diversamente dai tradizionali programmi per la stima non lineare) esso non impone alcun limite sulla dimensione del file di dati che dovrà essere analizzato.

Metodi di Stima. I modelli possono essere adattati sui dati utilizzando i minimi quadrati o la stima di massima verosimiglianza, o qualunque tipo di funzione di perdita specificata dall'utente. Quando si usa il criterio dei minimi quadrati, per la stima dei parametri del problema di regressione lineare e non lineare si possono usare gli efficienti algoritmi di Levenberg-Marquardt e Gauss-Newton. Per file di dati molto grandi o per problemi di regressione non lineare "difficili" (quelli classificati col termine "higher difficulty" fra gli Statistical Reference Datasets provvisti dal National Institute of Standards and Technology; si veda http://www.nist.gov/itl/div898/strd/index.html), quando si usa il criterio dei minimi quadrati, questo è il metodo raccomandato per calcolare in maniera corretta le stime dei parametri.  Quando si usano funzioni di perdita arbitrarie, l'utente può scegliere per la stima tra quattro procedure molto differenti e potenti (quasi-Newton, Simplesso, Hooke-Jeeves pattern moves e metodo di Rosenbrock) così da poter ottenere stime stabili dei parametri praticamente in tutti i casi, anche in condizioni numeriche estreme (si veda Validation Benchmarks ).

Modelli. L'utente può specificare il tipo di modello scelto per l'analisi scrivendo la rispettiva equazione in un editor di equazioni. Le equazioni possono includere operatori logici; così, possono essere stimati i modelli di regressione discontinui (piecewise) e quelli che includono variabili indicatrici. Le equazioni possono inoltre includere un ampia scelta di funzioni di distribuzione e funzioni di distribuzione cumulate (distribuzione Beta, Binomiale, Cauchy, Chi-quadro, Esponenziale, valori Estremi , F, Gamma, Geometrica, Laplace, Logistica, Normale, Log-Normale, Pareto, Poisson, Rayleigh, t (Student), o Weibull). L'utente ha pieno controllo su tutti gli aspetti delle procedure di stima (ad esempio, valori iniziali, dimensioni dei passi, criteri di convergenza, ecc.). I più comuni modelli di regressione non lineare sono predefiniti nel modulo Stima Non Lineare e possono quindi essere scelti semplicemente come opzioni di menu. Questi modelli di regressione includono la regressione stepwise Probit e Logit, il modello di regressione esponenziale e la regressione lineare spezzata (con punto di discontinuità) . Si noti che STATISTICA include anche implementazioni di potenti algoritmi per l'adattamento di modelli lineari generalizzati, inclusi i modelli probit e logit e i modelli additivi generalizzati; si vedano le rispettive descrizioni per ulteriori dettagli.

Nonlinear EstimationRisultati. Oltre a varie statistiche descrittive, i risultati delle stima non lineare includono le stime dei parametri ed i loro errori standard (calcolati indipendentemente dalla stima stessa; tramite differenze finite per ottimizzare la precisione; si veda  Validation Benchmarks ); è calcolata la matrice di varianze/covarianze delle stime dei parametri, i valori previsti, i residui ed appropriate misure di bontà di adattamento (per es., log-verosimiglianza dei modelli stimati/nulli e test Chi-quadrato sulle differenze in proporzione di varianza spiegata dal modello, classificazione dei casi ed odds-ratio con intervalli di confidenza per modelli logit e probit, ecc.). I valori previsti ed i residui possono essere aggiunti al file dati per analisi successive. Per i modelli Probit e Logit, è calcolato automaticamente l'incremento in adattamento quando si aggiungono o tolgono parametri nel modello di regressione (quindi l'utente può esplorare i dati tramite una procedura di analisi stepwise non lineare; opzioni per la regressione stepwise in avanti e all'indietro, così come la selezione dei migliori sototinsiemi di nei modelli logit e probit sono fornite nel modulo Modelli Lineari Generalizzati).

Grafici. Tutti gli output sono integrati con una estesa selezione di grafici, inclusi grafici di funzioni 2D e 3D (di superficie), modificabili interattivamente, che permettono all'utente di visualizzare la qualità dell'adattamento e di identificare outlier o intervalli di discrepanza tra il modello e i dati; l'utente può modificare interattivamente l'equazione della funzione di fitting senza ricaricare i dati e visualizzare quindi praticamente tutti gli aspetti del processo di fitting non lineare; può essere mantenuta un elenco delle visualizzazioni consecutive (e/o salvate in un report combinante statistiche e grafica, oppure stampate). Sono offerti molti altri grafici specializzati per valutare il processo di stima e visualizzare i risultati, quali istogrammi di tutte le variabili selezionate e dei valori dei residui, scatterplot dei valori osservati contro i previsti e dei valori previsti contro i residui, normal ed half-normal probability plot dei residui, e molto altro.

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Log-Linear Analysis Of Frequency Tables ANALISI LOG-LINEARE DELLE TABELLE DI FREQUENZA. Questo modulo offre una completa implementazione delle procedure per la modellazione log-lineare per tabelle di frequenze a più entrate. Si noti che STATISTICA include anche il modulo Modelli Lineari Generalizzati, che fornisce opzioni per modelli logit binomiali e multinomiali con piani in stile ANOVA/ANCOVA codificati. Nel modulo Analisi Log-Lineare, l'utente può analizzare fino a tabelle a 7 entrate in una singola analisi. Possono essere analizzate tabelle complete o incomplete (con zero strutturali). Le tabelle di frequenza possono essere calcolate a partire dai dati grezzi, oppure possono essere inserite direttamente nel programma. Il modulo Analisi Log-Lineare (Log-linear Analysis) offre una completa selezione di procedure avanzate per la modellazione in un ambiente interattivo e flessibile che facilita ampiamente l'analisi esplorativa e confermativa di tabelle complesse. L'utente può in ogni momento rivedere la tabella osservata completa, così come le tabelle marginali ed i valori stimati (attesi), e può valutare l'adattamento di tutti i modelli di associazione parziale o totale, oppure selezionare specifici modelli (tabelle marginali) da adattare ai dati osservati. Il programma offre anche una procedura per la selezione automatica intelligente del modello, la quale dapprima determina l'ordine necessario in termini di livello di interazioni richieste dal modello per addattarsi ai dati, e quindi, attraverso eliminazione "all'indietro" determina il migliore modello sufficiente a descrivere i dati (utilizzando criteri determinati dall'utente). L'output standard include il G-quadro (Chi-quadro di massima verosimiglianza), il Chi-quadro standard di Pearson con appropriati gradi di libertà e livelli di significatività, le tabelle osservate ed attese, le tabelle marginali ed altre statistiche. Le opzioni grafiche disponibili nel modulo Log-lineare includono una varietà di grafici 2D e 3D, progettati per visualizzare tabelle di frequenza a due e a più entrate (incluse anche cascate interattive, e controllate dall'utente, di istogrammi categorizzati ed istogrammi 3D che rivelino gli "strati" di tabelle a più vie), grafici di frequenze osservate e stimate, vari grafici di residui (standardizzati, componenti del Chi-quadro di massima verosimiglianza, deviazioni di Freeman-Tukey, ecc.) e molto altro.
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Time Series Analysis/Forecasting ANALISI DI SERIE STORICHE/PREVISIONI. Il modulo Serie Storiche (Time Series) contiene un'elevata quantità di metodi descrittivi, di modellazione, decomposizione e di previsione sia per serie aventi come dominio il tempo che per serie che si basano sulle frequenze. Queste procedure sono tra loro pienamente integrate, cioè, i risultati di una analisi (per es., residui dell'ARIMA) possono essere utilizzati direttamente nelle analisi successive (per es., per calcolare la funzione di autocorrelazione dei residui ARIMA). Inoltre, sono offerte numerose e flessibili opzioni per leggere e riportare su grafico serie storiche singole o multiple. Le analisi possono essere eseguite anche su serie storiche estremamente lunghe. Più serie possono essere mantenute nell'Area di lavoro attiva del programma (per es., diversi dati di input di serie storiche risultanti da differenti stadi dell'analisi); le serie possono essere visualizzate e confrontate. Il programma tiene automaticamente traccia delle analisi successive, e mantiene una registrazione delle trasformazioni e degli altri risultati (per es., residui ARIMA, componenti stagionali, ecc.). Quindi l'utente può sempre tornare alle trasformazioni precedenti o confrontare (tramite grafico) la serie originale con le sue trasformazioni. Le informazioni sulle trasformazioni successive sono mantenute sotto forma di etichette lunghe di variabili, cosicché, se si salvano le nuove variabili create in un data set, la "storia" di ciascuna serie verrà mantenuta permanentemente. Le singole procedure di Serie Storiche sono descritte nelle sezioni che seguono.

Trasformazioni, Modellazione, Grafici, Autocorrelazioni. Le trasformazioni disponibili per serie storiche permettono all'utente di esplorare appieno le regolarità presenti nella serie storica di input e di eseguire tutte le trasformazioni comuni sulle serie storiche, incluse: l'eliminazione del trend, rimozione delle autocorrelazioni, lisciamento a medie mobili (non pesate o pesate, con pesi definiti dall'utente oppure con pesi di Daniell, Tukey, Hamming, Parzen o Bartlett), lisciamento a mediane mobili, lisciamento esponenziale semplice (si veda anche la descrizione delle opzioni per il lisciamento esponenziale, in seguito), differenziazione, integrazione, estrazione dei residui, "scostamento" (shift), filtro 4253H, tapering, trasformazioni di Fourier (ed inverse) ed altro. Possono eseguite analisi sulle autocorrelazioni, autocorrelazioni parziali e crosscorrelazioni.

ARIMA and Interrupted Time Series (Intervention) Analysis Analisi ARIMA e delle Serie Storiche Spezzate (Interferenze). Il modulo Serie Storiche (Time Series) offre una implementazione completa dell'analisi ARIMA. I modelli possono includere una costante e le serie possono essere trasformate a priori rispetto all'analisi; queste trasformazioni saranno automaticamente "ripristinate" quando verranno eseguite le previsioni, cosicché le previsioni, con i loro errori standard, saranno espresse in termini di valori della serie originale di input. Possono essere calcolati le somme dei quadrati (sum of squares) esatte o approssimate, condizionate ai valori di massima verosimiglianza dei parametri; inoltre l'implementazione ARIMA nel modulo Serie Storiche è stato reso adattato in un maniera unica a periodi di stagionalità lunghi (per es., periodi mensili di 30 giorni). I risultati standard includono le stime dei parametri ed i loro errori standard, più le correlazioni tra parametri. Le previsioni, con i loro errori standard, possono essere calcolate e riportate su grafico, ed infine aggiunte alle serie di input. In aggiunta, sono disponibili numerose opzioni per esaminare i residui ARIMA (per la valutazione dell'adeguatezza del modello), inclusa un'ampia selezione di grafici. L'implementazione dell'analisi ARIMA nel modulo Serie Storiche permette all'utente anche di eseguire analisi di serie storiche "spezzate" (con "interferenze"). Possono essere modellati diversi tipi di interferenza: interferenze "brusche" a singolo parametro e permanenti, interferenze a due parametri graduali, interferenze temporanee (possono essere visualizzati i grafici dei differenti tipi di impatto). Le previsioni possono essere calcolate per tutti i modelli di interferenza, e possono essere riportate su un grafico (insieme alla serie di input) e/o aggiunte alla serie originale.

Seasonal and Non-Seasonal Exponential SmoothingLisciamento Esponenziale Stagionale e Non Stagionale. Il modulo Serie Storiche (Time Series) contiene una implementazione completa di tutti i 12 modelli comuni di lisciamento esponenziale. I modelli possono essere specificati in modo tale da contenere una componente stagionale additiva o moltiplicativa e/o trend lineare, esponenziale o "smorzato"; quindi i modelli disponibili includono i popolari trend lineari di Holt-Winter. L'utente può specificare il valore iniziale nella trasformazione di lisciamento, il valore iniziale di trend, e il fattore stagionale (se appropriato). Possono essere specificati parametri di lisciamento separati per il trend e le componenti stagionali. L'utente può anche eseguire una ricerca "su griglia" nello spazio dei parametri per identificare i migliori parametri; il rispettivo Scrollsheet dei risultati riporterà per tutte le combinazioni dei valori dei parametri l'errore medio, l'errore medio assoluto, la somma dei quadrati degli errori, l'errore quadratico medio, l'errore medio percentuale e l'errore percentuale medio assoluto. Il valore più piccolo di questi indici di adattamento sarà evidenziato nello Scrollsheet. In aggiunta, l'utente può anche richiedere una ricerca automatica per i migliori parametri rispetto all'errore quadratico medio, all'errore medio assoluto e all'errore percentuale medio assoluto (per questo scopo è fornita una procedura generale per la minimizzazione di funzioni). I risultati delle rispettive trasformazioni di lisciamento esponenziale, i residui ed i valori richiesti di previsione saranno quindi disponibili per ulteriori analisi e grafici. Un grafico riassuntivo è pure disponibile per stabilire l'adeguatezza del corrispondente modello di lisciamento esponenziale; questo grafico mostrerà la serie originale insieme con i valori di lisciamento e le previsioni, più i residui di lisciamento rappresentati separatamente sull'asse Y.

Decomposizione Stagionale Classica (Metodo Census I). L'utente può specificare la lunghezza del periodo di stagionalità e scegliere il modello di stagionalità additiva o moltiplicativa. Il programma calcolerà le medie mobili, rapporti o differenze, fattori stagionali, la serie aggiustata per la stagionalità, la componente di trend-ciclo lisciata e la componente irregolare. Queste componenti sono disponibili per ulteriori analisi; per esempio, l'utente può calcolare istogrammi, normal probability plot, ecc. per alcune o tutte le componenti (per es., per testare l'adeguatezza del modello).

US Bureau of the Census X-11 variant of the Census Method II seasonal adjustment
procedure Decomposizione Stagionale ed Aggiustamento X-11, Mensile e Trimestrale (Metodo Census II). Il modulo Serie Storiche (Time Series) contiene una implementazione completa della variante X-11 del Census Method II dell'US Bureau per le procedure di destagionalizzazione. Mentre gli algoritmi X-11 originali non erano compatibili con l'anno 2000 (potevano essere analizzati solo i dati precedenti al Gennaio 2000), l'implementazione di STATISTICA di X-11 può permettere di gestire dati contenenti date precedenti al primo Gennario 2000, successive a quella data, o serie che partono prima ma terminano dopo l'anno 2000. L'organizzazione delle opzioni e delle finestre di dialogo segue strettamente le definizioni e le convenzioni descritte nella documentazione del Bureau of the Census. Possono essere specificati modelli stagionali additivi e moltiplicativi. L'utente può anche specificare fattori a priori relativi a giorni lavorativi e fattori per l'aggiustamento stagionale. Le variazioni dovute a variazioni nei giorni lavorativi possono essere stimate tramite regressione (con controllo per le osservazioni estreme) ed utilizzate per meglio impostare le serie (condizionatamente, se richiesto). Sono offerte opzioni standard per "graduare" le osservazioni estreme, per ricavare i fattori stagionali e per calcolare la componente di trend-ciclo (l'utente può scegliere tra vari tipi di medie mobili pesate; medie mobili ottime per lunghezza e per i pesi possono essere scelte automaticamente dal programma). Le componenti finali (stagionalità, trend-ciclo, irregolare) e le serie aggiustate per la stagionalità sono automaticamente disponibili per ulteriori analisi e grafici; queste componenti possono anche essere salvate per ulteriori analisi con altri programmi. Il programma produrrà i grafici delle differenti componenti, inclusi i plot categorizzati per mesi (o trimestri).

Modelli a Ritardi Distribuiti Polinomiali. L'implementazione dei metodi per i ritardi distribuiti polinomiali del modulo Serie Storiche (Time Series) stima modelli sia con ritardi non vincolati, sia modelli (vincolati) a ritardi distribuiti di Almon. È quindi disponibile un'ampia selezione di grafici per esaminare le distribuzioni delle variabili del modello.

Spectrum (Fourier) and Cross-Spectrum Analysis Analisi di Spettro (Fourier) e di Spettro Incrociata. Il modulo Serie Storiche (Time Series) include una implementazione completa di tecniche per l'analisi spettrale (decomposizione di Fourier) e analisi spettrale incrociata. Il programma è particolarmente adatto per l'analisi di serie storiche di lunghezza inusualmente elevata (per es., con più di 250000 osservazioni), e non impone alcuna limitazione sulla lunghezza della serie (cioè, la lunghezza della serie non deve essere per forza un multiplo di 2). Comunque l'utente può scegliere di "riempire" o troncare la serie prima di eseguire l'analisi. Le trasformazioni standard di pre-analisi includono il tapering, la sottrazione della media e l'eliminazione del trend. Per l'analisi spettrale su una singola serie, i risultati standard includono la frequenza, il periodo, i coefficienti di seno e coseno, i valori del periodogramma e le stime della densità spettrale. Le stime della densità possono essere eseguite utilizzando pesi e dimensioni delle finestre di Daniell, Hamming, Bartlett, Tukey, Parzen, oppure valori definiti dall'utente. Una opzione particolarmente utile per quando si lavora con serie particolarmente lunghe è quella di visualizzare solo un numero definito dall'utente dei valori più elevati del periodogramma della densità, in ordine decrescente; quindi i più importanti picchi del periodogramma o di densità possono essere facilmente identificati anche in serie lunghe. L'utente può eseguire il test d di Kolmogorov-Smirnov sui valori del periodogramma per testare se questi seguono una distribuzione esponenziale (per testare cioè se la serie in input è composta di white noise). Sono disponibili numerosi grafici per riassumere i risultati; l'utente può rappresentare i coefficienti dei seni e dei coseni, i valori del periodogramma, i valori del log-periodogramma, i valori di densità spettrale, ed infine i valori della log-densità confrontati con le frequenze, i periodi o log-periodi. Per serie di input lunghe, l'utente può scegliere il segmento (periodo) per cui "graficare" il rispettivo periodogramma o i valori di densità, estendendo così la "risoluzione" del periodogramma o del plot della densità. Per l'analisi di Fourier incrociata, oltre ai risultati dell'analisi spettrale per una singola serie, il programma calcola il periodogramma incrociato (parte reale ed immaginaria), la densità co-spettrale, il quadrature spectrum, la cross-ampiezza, i valori di coerenza, i valori di guadagno e il phase-spectrum. Tutte queste quantità possono essere poste in un grafico in confronto con le frequenze, con i periodi o log-periodi, sia per tutti i periodi (frequenze) che solo con un segmento di periodi definito dall'utente. Può anche essere visualizzato in uno Scrollsheet, ed in ordine decrescente, un numero definito dall'utente dei più elevati valori del periodogramma incrociato, così da facilitare l'identificazione dei picchi salienti nell'analisi di serie storiche "lunghe". Come con tutte le altre procedure del modulo Serie Storiche, tutti questi risultati possono essere aggiunti all'area di lavoro attiva, e sono quindi resi disponibili per successive analisi con altre procedure per l'analisi di serie storiche o altri moduli di STATISTICA.

Tecniche di Previsione Basate su Regressione. STATISTICA offre tecniche per l'analisi di serie storiche basate su analisi di regressione per variabili ritardate e non (incluse regressioni passanti per l'origine, regressioni non lineari e previsioni interattive del tipo cosa-se).

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Structural Equation Modeling And Path Analysis (SEPATH) MODELLAZIONE DI EQUAZIONI STRUTTURALI E ANALISI PATH (SEPATH). STATISTICA include una implementazione completa di tecniche per la modellazione di equazioni strutturali, con semplici procedure per simulazioni flessibili col metodo Monte Carlo (SEPATH, prodotto in collaborazione tra James H. Steiger, principale esperto nella modellazione di equazioni strutturali, e StatSoft Inc.). Il modulo SEPATH è il fiore all'occhiello tra i programmi con interfaccia utente "intelligente". Esso offre una completa selezione di procedure per la modellazione integrate con strumenti unici di interfaccia utente, che permettono di specificare modelli anche complessi senza utilizzare alcuna sintassi di comandi. Tramite Wizard e Path Tool si può definire l'analisi in semplici termini funzionali utilizzando menu e box di dialogo (diversamente da altri programmi per la modellazione di equazioni strutturali, non è richiesto l'apprendimento di complessi "linguaggi"). SEPATH è una implementazione completa che include numerose caratteristiche avanzate: il programma può analizzare matrici di correlazione, covarianza e dei momenti (medie strutturate, modelli con intercetta); tutti i modelli possono essere specificati tramite gli strumenti Path Wizard, Wizard Analisi Fattoriale (Factor Analysis Wizard), e Path Generale; queste procedure sono altamente efficienti e permettono all'utente di specificare modelli anche complessi in pochi minuti effettuando semplici scelte da finestre di dialogo. Il modulo SEPATH calcolerà, utilizzando delle tecniche di ottimizzazione vincolata, gli appropriati errori standard per i modelli standardizzati e per i modelli adattati a matrici di correlazione. Le opzioni per i risultati includono un completo insieme di statistiche diagnostiche, inclusi gli indici standard per il fitting e gli indici di fitting basati sulla non centralità, riflettenti i più recenti sviluppi nell'area della modellazione delle equazioni strutturali. L'utente può adattare modelli a campioni (gruppi) multipli e può specificare per ogni gruppo parametri fissi, liberi o vincolati (uguali tra gruppi). Quando si analizzano matrici dei momenti queste facilitazioni permettono di testare ipotesi complesse per medie strutturate nei diversi gruppi. La documentazione del modulo SEPATH contiene numerose descrizioni dettagliate di esempi di letteratura, inclusi esempi di analisi fattoriale confermativa, analisi path (causale), modelli teorici per test affini, matrici multi-caratteristica-multi-metodo, analisi fattoriale longitudinale, simmetria composita, medie strutturate, ecc.
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SEPATH Monte Carlo simulationLe Simulazioni Monte Carlo con SEPATH. Il modulo SEPATH (si veda in precedenza) include potenti opzioni per la simulazione Monte Carlo: l'utente può generare (e salvare) data set per modelli predefiniti, sulla base della distribuzione normale o di una distribuzione asimmetrica. Possono essere calcolate stime bootstrap, così come distribuzioni per varie statistiche diagnostiche, stime di parametri, ecc. sulle prove Monte Carlo. Sono disponibili numerose flessibili opzioni grafiche per visualizzare i risultati (per es., distribuzioni delle stime dei parametri) a partire dalle prove Monte Carlo.

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General Linear Modeling MODELLI LINEARI GENERALI (GLM) STATISTICA Modelli Lineari Generali (GLM) analizza le risposte su una o più variabili dipendenti continue come una funzione di una o più variabili indipendenti categoriali o continue. GLM non è solamente lo strumento computazionalmente più avanzato sul mercato, ma è anche l'applicazione più completa, in quanto offre un'ampia scelta di opzioni, grafici, statistiche rispetto a qualsiasi altro pacchetto. Progettato con un "approccio senza compromessi", GLM offre una grande selezione di opzioni per maneggiare i così detti problemi "controversi" di cui si fatica a trovare soluzione. GLM calcolerà tutti i risultati standard, incluse le tabelle ANOVA con test univariati e multivariati, statistiche descrittive, ecc. GLM offre inoltre moltissime opzioni per l'utilizzo dei risultati e dei grafici che solitamente non sono disponibili in altri programmi. GLM è in grado di fornire semplici metodi per la verifica di combinazioni lineari nella stima dei parametri; specificazioni di termini d'errore personalizzati ed effetti; tecniche di confronti post-hoc tra effetti di gruppo così come effetti di misure ripetute ed altre interazioni tra misure ripetute. Si faccia clic qui per avere maggiori informazioni sulle funzionalità offerte in GLM.

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General Regression Modeling MODELLI DI REGRESSIONE GENERALE (GRM) STATISTICA Modelli di Regressione Generale (GRM) fornisce un'implementazione unica, altamente flessibile del modello lineare generale, così come un completo insieme di tecniche stepwise per la regressione e per la ricerca del sottoinsieme migliore sia per variabili categoriali che continue. Nello specifico, l'implementazione di GRM permette all'utente di usare metodi stepwise e migliore sottoinsieme per costruire modelli per disegni molto complessi, inclusi disegni con effetti per predittori categorici. Perciò, il termine "generale" in Regressione Stepwise Generale si riferisce sia all'uso del modello lineare generale, sia al fatto che, a differenza della maggior parte dei programmi di regressione stepwise, VGSR non si limita all'analisi di disegni che contengono solamente predittori continui. In aggiunta, le opzioni sui risultati di regressione includono diagrammi di Pareto sulle stime dei parametri, riepilogo (test) del modello completo con vari metodi per la valutazione di modelli senza costante, correlazioni parziali e semi parziali, ecc.. Per sapere cos'altro include GRM, si prega di fare clic qui.

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Generalized Linear/Nonlinear Modeling MODELLI LINEARI GENERALIZZATI (GLZ) Il Modello Lineare Generalizzato (GLZ) rende possibile la ricerca flessibile delle relazioni lineari e non lineari tra una variabile di risposta continua e dei predittori categoriali o continui (inclusi logit multinomiale e probit, modelli di identificazione del segnale e molti altri). Molti tipi di analisi ampiamente utilizzati possono essere considerati applicazioni speciali dei modelli lineari generalizzati, come ad esempio la regressione binomiale e multinomiale logit e probit, o i modelli di Teoria dell'Identificazione del Segnale - Signal Detection Theory (SDT). Il modulo Modello Lineare Generalizzato calcolerà tutte le statistiche standard sui risultati, inclusi test di rapporto di verosimiglianza, e test di Wald e dello score per effetti significativi, stime dei parametri e rispettivi errori standard e intervalli di confidenza, ecc. L'interfaccia utente, i metodi per specificare i piani e la "filosofia d'uso" del programma sono molto simili a quelli del modulo GLM, GRM e PLS. L'utente è in grado di specificare facilmente piani ANOVA o ANCOVA, piani a superfici di risposta, piani di superfici e misture, ecc.; quindi, anche utenti privi di esperienza saranno in grado di utilizzare modelli lineari generalizzati per analizzare i loro dati. Inoltre, GLZ inoltre include una selezione completa di strumenti per la verifica del modello come degli Scrollsheet e dei grafici per diverse statistiche sui residui e l'identificazione degli outlier, che includono i residui grezzi, i residui di Pearson, i residui della devianza, i residui di Pearson studentizzati, i residui della devianza studentizzati, residui di verosimiglianza, statistiche Chi-quadro differenziali, devianza differenziale, e distanze di Cook generalizzate, ecc. Si faccia clic qui per maggiori informazioni su GLZ.

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Partial Least Squares Modeling MODELLI AI MINIMI QUADRATI PARZIALI GENERALI (PLS) Minimi Quadrati Parziali (PLS) offre una selezione di algoritmi per problemi univariati e multivariati ai minimi quadrati parziali. PLS calcolerà tutti i risultati standard per un'analisi ai minimi quadrati parziali; Inoltre, il modulo offre un gran numero di opzioni relative ai risultati e in particolare opzioni relative ai grafici che di solito non sono disponibili in altre implementazioni; per esempio, grafici dei valori dei parametri in funzione del numero di componenti , plot bidimensionali per tutte le statistiche di output (parametri, "loadings" dei fattori, ecc.), plot bidimensionali per tutte le statistiche sui residui, ecc.. Poiché PLS offre le stesse interfacce utente flessibili di GLM, GRM e GLZ, è molto facile impostare modelli in un modulo e rapidamente analizzare i dati usando lo stesso modello in PLS. Questa flessibilità unica consente anche ad un utente principiante di applicare tecniche molto potenti alle proprie analisi. Il metodo ai minimi quadrati parziali è particolarmente indicato per determinare un minore numero di dimensioni in un grande numero di predittori e variabili risposta; perciò risulta essere una potente tecnica di data mining.. Questi metodi per l'analisi di sistemi lineari sono diventati popolari solamente negli ultimi anni; quindi, molti algoritmi e statistiche sono ancora oggetto di studi e ricerche.

Si faccia clic qui per scoprire cos'altro offre PLS.
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