
COMPONENTI DI VARIANZA E ANOVA/ANCOVA MODELLO MISTO
È un modulo specializzato per analizzare piani a modello misto con fattori
random. Tali fattori si presentano di frequente nella ricerca industriale,
quando i relativi livelli rappresentano valori a loro volta campionati da una
variabile casuale (in contrapposizione a quelli deliberatamente scelti o
organizzati dallo sperimentatore). Il modulo Componenti di Varianza (Variance
Components) permette di analizzare piani con combinazioni arbitrarie di
effetti fissi, effetti random, e covariate. Possono essere analizzati in maniera
efficiente piani ANOVA/ANCOVA estremamente ampi: i fattori possono avere diverse
centinaia di livelli. Il programma analizzerà piani fattoriali standard
(incrociati) così come piani nidificati (nested) gerarchicamente, e calcolerà le
somme dei quadrati e le medie dei quadrati dell’analisi della varianza standard
Tipo I, II e III per gli effetti del modello.
Inoltre, è possibile calcolare la tabella delle medie dei quadrati attese per
gli effetti del disegno, le componenti di varianza per gli effetti random del
modello, i coefficienti per il denominatore di sintesi e la tabella ANOVA
completa con i test basati sulle somme dei quadrati ed i gradi di libertà di
sintesi (utilizzando il metodo di Satterthwaite). Sono anche supportati altri
metodi per stimare le componenti di varianza (per es., MIVQUE0, Massima
Verosimiglianza [ML], Massima Verosimiglianza Ristretta [REML]).
Per la stima di massima verosimiglianza, sono usati gli algoritmi di
Newton-Raphson e Fisher scoring, ed il modello non verrà arbitrariamente
modificato (ridotto) durante la stima per gestire situazioni in cui la gran
parte delle componenti sono zero o prossime a zero. Sono pure disponibili
diverse opzioni per visualizzare le medie marginali pesate e non pesate, con i
relativi intervalli di confidenza. Sono disponibili opzioni grafiche estese per
visualizzare i risultati.

ANALISI DI SOPRAVVIVENZA/TEMPI DI GUASTO. Questo modulo comprende un'
implementazione completa di un'ampia varietà di tecniche per l'aanalisi di dati
censurati provenenti da ricerche nel campo sociale, biologico e medico, così
come procedure utilizzabili nel campo tecnologico e del marketing (per es.,
controllo di qualità, stima dell'affidabilità, ecc.). Oltre al calcolo delle
tabelle di sopravvivenza (o life table), con varie statistiche descrittive, e
alle stime di Kaplan-Meier, l'utente può confrontare la funzioni di
sopravvivenza in differenti gruppi utilizzando un'ampia selezione di metodi
(incluso il test di Gehan, il test F di Cox, il test di Cox-Mantel, il
test Log-rank, ed il test di Wilcoxon generalizzato di Peto & Peto). Inoltre si
possono generari i tracciati di Kaplan-Meier per gruppi (osservazioni non
censurate sono identificate nel grafico con marcatori di punto differenti). Il
programma inoltre contiene una selezione di procedure per stimare funzioni di
sopravvivenza (incluse le funzioni Esponenziale, a Rischi
Proporzionali, di Gompertz, e Weibull) sulla base sia di
minimi quadrati pesati che non pesati (le stime di massima verosimiglianza dei
parametri per varie distribuzioni, inclusa la Weibull, possono essere
anche calcolate nel modulo Analisi di Processi di STATISTICA).
Il modulo Analisi di Sopravvivenza offre anche una completa
implementazione di quattro modelli generali (modello di Cox a rischi
proporzionali, modello di regressione esponenziale, modelli di regressione
log-normale e normale) con diagnostiche estese, includenti analisi stratificate
e grafici di sopravvivenza per valori dei predittori specificati dall'utente.
Per la regressione di Cox a rischi proporzionali, l'utente può scegliere di
stratificare il campione in modo da permettere rischi di base differenti su
strati differenti (ma con un vettore dei coefficienti costante), oppure può
scegliere di utilizzare rischi di base differenti e anche differenti vettori dei
coefficienti. In aggiunta sono offerte facilitazioni per definire una o più
covariate dipendenti dal tempo. Le covariate dipendenti dal tempo possono essere
specificate per mezzo del flessibile interprete di formule, il quale permette
all'utente di definire le covariate per mezzo di espressioni aritmetiche che
possono includere (ovviamente) il tempo e le funzioni logiche standard (per es.,
tempdip=età+età*log(t_)*(età>45), dove t_ rappresenta il tempo di
sopravvivenza) ed un'ampia varietà di funzioni di distribuzione. Come con tutti
gli altri moduli di STATISTICA, l'utente può accedere e modificare i
parametri tecnici di tutte le procedure (o accettare i valori predefiniti). Il
modulo offre inoltre una estesa selezione di grafici e diagrammi per aiutare
nell'interpretazione dei risultati (inclusi grafico delle proporzioni cumulate
di sopravviventi/mancati, rappresentaizoni dei dati censurati, funzioni di
rischio e di rischio cumulato, funzioni di densità di probabilità, grafici di
confronto tra gruppi, grafici di di adattamento a distribuzioni, vari grafici
dei residui e molto altro). Per applicazioni nel campo tecnico ed industriale,
si veda anche Analisi di Weibull.

STIMA NON LINEARE GENERALE (e Regressione Logit/Probit Rapida). Il
modulo Stima non Lineare (Nonlinear Estimation) permette
all'utente di ottenere l'adattamento sui dati essenzialmente per ogni tipo di
modello non lineare. Una delle caratteristiche uniche di questo modulo è che
(diversamente dai tradizionali programmi per la stima non lineare) esso non
impone alcun limite sulla dimensione del file di dati che dovrà essere
analizzato.
Metodi di Stima. I modelli possono essere adattati sui dati utilizzando i
minimi quadrati o la stima di massima verosimiglianza, o qualunque tipo di
funzione di perdita specificata dall'utente. Quando si usa il criterio dei
minimi quadrati, per la stima dei parametri del problema di regressione lineare
e non lineare si possono usare gli efficienti algoritmi di Levenberg-Marquardt e
Gauss-Newton. Per file di dati molto grandi o per problemi di regressione non
lineare "difficili" (quelli classificati col termine "higher difficulty" fra gli
Statistical Reference Datasets provvisti dal National Institute of Standards and
Technology; si veda http://www.nist.gov/itl/div898/strd/index.html), quando si
usa il criterio dei minimi quadrati, questo è il metodo raccomandato per
calcolare in maniera corretta le stime dei parametri. Quando si usano funzioni
di perdita arbitrarie, l'utente può scegliere per la stima tra quattro procedure
molto differenti e potenti (quasi-Newton, Simplesso, Hooke-Jeeves pattern moves
e metodo di Rosenbrock) così da poter ottenere stime stabili dei parametri
praticamente in tutti i casi, anche in condizioni numeriche estreme (si veda
Validation Benchmarks ).
Modelli. L'utente può specificare il tipo di modello scelto per l'analisi
scrivendo la rispettiva equazione in un editor di equazioni. Le equazioni
possono includere operatori logici; così, possono essere stimati i modelli di
regressione discontinui (piecewise) e quelli che includono variabili
indicatrici. Le equazioni possono inoltre includere un ampia scelta di funzioni
di distribuzione e funzioni di distribuzione cumulate (distribuzione Beta,
Binomiale, Cauchy, Chi-quadro, Esponenziale, valori Estremi , F, Gamma,
Geometrica, Laplace, Logistica, Normale, Log-Normale, Pareto, Poisson, Rayleigh,
t (Student), o Weibull). L'utente ha pieno controllo su tutti gli
aspetti delle procedure di stima (ad esempio, valori iniziali, dimensioni dei
passi, criteri di convergenza, ecc.). I più comuni modelli di regressione non
lineare sono predefiniti nel modulo Stima Non Lineare e possono quindi
essere scelti semplicemente come opzioni di menu. Questi modelli di regressione
includono la regressione stepwise Probit e Logit, il modello di regressione
esponenziale e la regressione lineare spezzata (con punto di discontinuità) . Si
noti che STATISTICA include anche implementazioni di potenti algoritmi
per l'adattamento di modelli lineari generalizzati, inclusi i modelli probit e
logit e i modelli additivi generalizzati; si vedano le rispettive descrizioni
per ulteriori dettagli.
Risultati.
Oltre a varie statistiche descrittive, i risultati delle stima non lineare
includono le stime dei parametri ed i loro errori standard (calcolati
indipendentemente dalla stima stessa; tramite differenze finite per ottimizzare
la precisione; si veda Validation Benchmarks
); è calcolata la matrice di varianze/covarianze delle stime dei parametri, i
valori previsti, i residui ed appropriate misure di bontà di adattamento (per es.,
log-verosimiglianza dei modelli stimati/nulli e test Chi-quadrato sulle
differenze in proporzione di varianza spiegata dal modello, classificazione dei
casi ed odds-ratio con intervalli di confidenza per modelli logit e probit,
ecc.). I valori previsti ed i residui possono essere aggiunti al file dati per
analisi successive. Per i modelli Probit e Logit, è calcolato automaticamente
l'incremento in adattamento quando si aggiungono o tolgono parametri nel modello
di regressione (quindi l'utente può esplorare i dati tramite una procedura di
analisi stepwise non lineare; opzioni per la regressione stepwise in avanti e
all'indietro, così come la selezione dei migliori sototinsiemi di nei modelli
logit e probit sono fornite nel modulo Modelli Lineari
Generalizzati).
Grafici. Tutti gli output sono integrati con una estesa selezione di
grafici, inclusi grafici di funzioni 2D e 3D (di superficie), modificabili
interattivamente, che permettono all'utente di visualizzare la qualità
dell'adattamento e di identificare outlier o intervalli di discrepanza tra il
modello e i dati; l'utente può modificare interattivamente l'equazione della
funzione di fitting senza ricaricare i dati e visualizzare quindi praticamente
tutti gli aspetti del processo di fitting non lineare; può essere mantenuta un
elenco delle visualizzazioni consecutive (e/o salvate in un report combinante
statistiche e grafica, oppure stampate). Sono offerti molti altri grafici
specializzati per valutare il processo di stima e visualizzare i risultati,
quali istogrammi di tutte le variabili selezionate e dei valori dei residui,
scatterplot dei valori osservati contro i previsti e dei valori previsti contro
i residui, normal ed half-normal probability plot dei residui, e molto altro.
ANALISI LOG-LINEARE DELLE TABELLE DI FREQUENZA. Questo modulo offre
una completa implementazione delle procedure per la modellazione log-lineare per
tabelle di frequenze a più entrate. Si noti che STATISTICA include anche
il modulo Modelli Lineari Generalizzati,
che fornisce opzioni per modelli logit binomiali e multinomiali con piani in
stile ANOVA/ANCOVA codificati. Nel modulo Analisi Log-Lineare, l'utente
può analizzare fino a tabelle a 7 entrate in una singola analisi. Possono essere
analizzate tabelle complete o incomplete (con zero strutturali). Le tabelle di
frequenza possono essere calcolate a partire dai dati grezzi, oppure possono
essere inserite direttamente nel programma. Il modulo Analisi Log-Lineare
(Log-linear Analysis) offre una completa selezione di procedure avanzate
per la modellazione in un ambiente interattivo e flessibile che facilita
ampiamente l'analisi esplorativa e confermativa di tabelle complesse. L'utente
può in ogni momento rivedere la tabella osservata completa, così come le tabelle
marginali ed i valori stimati (attesi), e può valutare l'adattamento di tutti i
modelli di associazione parziale o totale, oppure selezionare specifici modelli
(tabelle marginali) da adattare ai dati osservati. Il programma offre anche una
procedura per la selezione automatica intelligente del modello, la quale
dapprima determina l'ordine necessario in termini di livello di interazioni
richieste dal modello per addattarsi ai dati, e quindi, attraverso eliminazione
"all'indietro" determina il migliore modello sufficiente a descrivere i dati
(utilizzando criteri determinati dall'utente). L'output standard include il
G-quadro (Chi-quadro di massima verosimiglianza), il Chi-quadro
standard di Pearson con appropriati gradi di libertà e livelli di
significatività, le tabelle osservate ed attese, le tabelle marginali ed altre
statistiche. Le opzioni grafiche disponibili nel modulo Log-lineare
includono una varietà di grafici 2D e 3D, progettati per visualizzare tabelle di
frequenza a due e a più entrate (incluse anche cascate interattive, e
controllate dall'utente, di istogrammi categorizzati ed istogrammi 3D che
rivelino gli "strati" di tabelle a più vie), grafici di frequenze osservate e
stimate, vari grafici di residui (standardizzati, componenti del Chi-quadro
di massima verosimiglianza, deviazioni di Freeman-Tukey, ecc.) e molto altro.

ANALISI DI SERIE STORICHE/PREVISIONI. Il modulo Serie Storiche
(Time Series) contiene un'elevata quantità di metodi descrittivi, di
modellazione, decomposizione e di previsione sia per serie aventi come dominio
il tempo che per serie che si basano sulle frequenze. Queste procedure sono tra
loro pienamente integrate, cioè, i risultati di una analisi (per es., residui
dell'ARIMA) possono essere utilizzati direttamente nelle analisi successive (per
es., per calcolare la funzione di autocorrelazione dei residui ARIMA). Inoltre,
sono offerte numerose e flessibili opzioni per leggere e riportare su grafico
serie storiche singole o multiple. Le analisi possono essere eseguite anche su
serie storiche estremamente lunghe. Più serie possono essere mantenute nell'Area
di lavoro attiva del programma (per es., diversi dati di input di serie
storiche risultanti da differenti stadi dell'analisi); le serie possono essere
visualizzate e confrontate. Il programma tiene automaticamente traccia delle
analisi successive, e mantiene una registrazione delle trasformazioni e degli
altri risultati (per es., residui ARIMA, componenti stagionali, ecc.). Quindi
l'utente può sempre tornare alle trasformazioni precedenti o confrontare
(tramite grafico) la serie originale con le sue trasformazioni. Le informazioni
sulle trasformazioni successive sono mantenute sotto forma di etichette lunghe
di variabili, cosicché, se si salvano le nuove variabili create in un data set,
la "storia" di ciascuna serie verrà mantenuta permanentemente. Le singole
procedure di Serie Storiche sono descritte nelle sezioni che seguono.
Trasformazioni, Modellazione, Grafici, Autocorrelazioni. Le
trasformazioni disponibili per serie storiche permettono all'utente di esplorare
appieno le regolarità presenti nella serie storica di input e di eseguire tutte
le trasformazioni comuni sulle serie storiche, incluse: l'eliminazione del
trend, rimozione delle autocorrelazioni, lisciamento a medie mobili (non pesate
o pesate, con pesi definiti dall'utente oppure con pesi di Daniell, Tukey,
Hamming, Parzen o Bartlett), lisciamento a mediane mobili, lisciamento
esponenziale semplice (si veda anche la descrizione delle opzioni per il
lisciamento esponenziale, in seguito), differenziazione, integrazione,
estrazione dei residui, "scostamento" (shift), filtro 4253H, tapering,
trasformazioni di Fourier (ed inverse) ed altro. Possono eseguite analisi sulle
autocorrelazioni, autocorrelazioni parziali e crosscorrelazioni.
Analisi ARIMA e delle Serie Storiche Spezzate (Interferenze). Il modulo
Serie Storiche (Time Series) offre una implementazione completa
dell'analisi ARIMA. I modelli possono includere una costante e le serie possono
essere trasformate a priori rispetto all'analisi; queste trasformazioni saranno
automaticamente "ripristinate" quando verranno eseguite le previsioni, cosicché
le previsioni, con i loro errori standard, saranno espresse in termini di valori
della serie originale di input. Possono essere calcolati le somme dei
quadrati (sum of squares) esatte o approssimate, condizionate ai
valori di massima verosimiglianza dei parametri; inoltre l'implementazione ARIMA
nel modulo Serie Storiche è stato reso adattato in un maniera unica a
periodi di stagionalità lunghi (per es., periodi mensili di 30 giorni). I
risultati standard includono le stime dei parametri ed i loro errori standard,
più le correlazioni tra parametri. Le previsioni, con i loro errori standard,
possono essere calcolate e riportate su grafico, ed infine aggiunte alle serie
di input. In aggiunta, sono disponibili numerose opzioni per esaminare i residui
ARIMA (per la valutazione dell'adeguatezza del modello), inclusa un'ampia
selezione di grafici. L'implementazione dell'analisi ARIMA nel modulo Serie
Storiche permette all'utente anche di eseguire analisi di serie storiche
"spezzate" (con "interferenze"). Possono essere modellati diversi tipi di
interferenza: interferenze "brusche" a singolo parametro e permanenti,
interferenze a due parametri graduali, interferenze temporanee (possono essere
visualizzati i grafici dei differenti tipi di impatto). Le previsioni possono
essere calcolate per tutti i modelli di interferenza, e possono essere riportate
su un grafico (insieme alla serie di input) e/o aggiunte alla serie originale.
Lisciamento
Esponenziale Stagionale e Non Stagionale. Il modulo Serie Storiche (Time
Series) contiene una implementazione completa di tutti i 12 modelli comuni
di lisciamento esponenziale. I modelli possono essere specificati in modo tale
da contenere una componente stagionale additiva o moltiplicativa e/o trend
lineare, esponenziale o "smorzato"; quindi i modelli disponibili includono i
popolari trend lineari di Holt-Winter. L'utente può specificare il valore
iniziale nella trasformazione di lisciamento, il valore iniziale di trend, e il
fattore stagionale (se appropriato). Possono essere specificati parametri di
lisciamento separati per il trend e le componenti stagionali. L'utente può anche
eseguire una ricerca "su griglia" nello spazio dei parametri per identificare i
migliori parametri; il rispettivo Scrollsheet dei risultati riporterà per tutte
le combinazioni dei valori dei parametri l'errore medio, l'errore medio
assoluto, la somma dei quadrati degli errori, l'errore quadratico medio,
l'errore medio percentuale e l'errore percentuale medio assoluto. Il valore più
piccolo di questi indici di adattamento sarà evidenziato nello Scrollsheet. In
aggiunta, l'utente può anche richiedere una ricerca automatica per i migliori
parametri rispetto all'errore quadratico medio, all'errore medio assoluto e
all'errore percentuale medio assoluto (per questo scopo è fornita una procedura
generale per la minimizzazione di funzioni). I risultati delle rispettive
trasformazioni di lisciamento esponenziale, i residui ed i valori richiesti di
previsione saranno quindi disponibili per ulteriori analisi e grafici. Un
grafico riassuntivo è pure disponibile per stabilire l'adeguatezza del
corrispondente modello di lisciamento esponenziale; questo grafico mostrerà la
serie originale insieme con i valori di lisciamento e le previsioni, più i
residui di lisciamento rappresentati separatamente sull'asse Y.
Decomposizione Stagionale Classica (Metodo Census I). L'utente può
specificare la lunghezza del periodo di stagionalità e scegliere il modello di
stagionalità additiva o moltiplicativa. Il programma calcolerà le medie mobili,
rapporti o differenze, fattori stagionali, la serie aggiustata per la
stagionalità, la componente di trend-ciclo lisciata e la componente irregolare.
Queste componenti sono disponibili per ulteriori analisi; per esempio, l'utente
può calcolare istogrammi, normal probability plot, ecc. per alcune o tutte le
componenti (per es., per testare l'adeguatezza del modello).
Decomposizione Stagionale ed
Aggiustamento X-11, Mensile e Trimestrale (Metodo Census II). Il modulo
Serie Storiche (Time Series) contiene una implementazione completa
della variante X-11 del Census Method II dell'US Bureau per le procedure di
destagionalizzazione. Mentre gli algoritmi X-11 originali non erano compatibili
con l'anno 2000 (potevano essere analizzati solo i dati precedenti al Gennaio
2000), l'implementazione di STATISTICA di X-11 può permettere di gestire dati
contenenti date precedenti al primo Gennario 2000, successive a quella data, o
serie che partono prima ma terminano dopo l'anno 2000. L'organizzazione delle opzioni e delle finestre di dialogo
segue strettamente le definizioni e le convenzioni descritte nella
documentazione del Bureau of the Census. Possono essere specificati
modelli stagionali additivi e moltiplicativi. L'utente può anche specificare
fattori a priori relativi a giorni lavorativi e fattori per l'aggiustamento
stagionale. Le variazioni dovute a variazioni nei giorni lavorativi possono
essere stimate tramite regressione (con controllo per le osservazioni estreme)
ed utilizzate per meglio impostare le serie (condizionatamente, se richiesto).
Sono offerte opzioni standard per "graduare" le osservazioni estreme, per
ricavare i fattori stagionali e per calcolare la componente di trend-ciclo
(l'utente può scegliere tra vari tipi di medie mobili pesate; medie mobili
ottime per lunghezza e per i pesi possono essere scelte automaticamente dal
programma). Le componenti finali (stagionalità, trend-ciclo, irregolare) e le
serie aggiustate per la stagionalità sono automaticamente disponibili per
ulteriori analisi e grafici; queste componenti possono anche essere salvate per
ulteriori analisi con altri programmi. Il programma produrrà i grafici delle
differenti componenti, inclusi i plot categorizzati per mesi (o trimestri).
Modelli a Ritardi Distribuiti Polinomiali. L'implementazione dei metodi
per i ritardi distribuiti polinomiali del modulo Serie Storiche (Time
Series) stima modelli sia con ritardi non vincolati, sia modelli (vincolati)
a ritardi distribuiti di Almon. È quindi disponibile un'ampia selezione di
grafici per esaminare le distribuzioni delle variabili del modello.
Analisi di Spettro (Fourier) e di Spettro Incrociata. Il modulo Serie
Storiche (Time Series) include una implementazione completa di
tecniche per l'analisi spettrale (decomposizione di Fourier) e analisi spettrale
incrociata. Il programma è particolarmente adatto per l'analisi di serie
storiche di lunghezza inusualmente elevata (per es., con più di 250000
osservazioni), e non impone alcuna limitazione sulla lunghezza della serie
(cioè, la lunghezza della serie non deve essere per forza un multiplo di 2).
Comunque l'utente può scegliere di "riempire" o troncare la serie prima di
eseguire l'analisi. Le trasformazioni standard di pre-analisi includono il
tapering, la sottrazione della media e l'eliminazione del trend. Per l'analisi
spettrale su una singola serie, i risultati standard includono la frequenza, il
periodo, i coefficienti di seno e coseno, i valori del periodogramma e le stime
della densità spettrale. Le stime della densità possono essere eseguite
utilizzando pesi e dimensioni delle finestre di Daniell, Hamming, Bartlett,
Tukey, Parzen, oppure valori definiti dall'utente. Una opzione particolarmente
utile per quando si lavora con serie particolarmente lunghe è quella di
visualizzare solo un numero definito dall'utente dei valori più elevati del
periodogramma della densità, in ordine decrescente; quindi i più importanti
picchi del periodogramma o di densità possono essere facilmente identificati
anche in serie lunghe. L'utente può eseguire il test d di
Kolmogorov-Smirnov sui valori del periodogramma per testare se questi seguono
una distribuzione esponenziale (per testare cioè se la serie in input è composta
di white noise). Sono disponibili numerosi grafici per riassumere i risultati;
l'utente può rappresentare i coefficienti dei seni e dei coseni, i valori del
periodogramma, i valori del log-periodogramma, i valori di densità spettrale, ed
infine i valori della log-densità confrontati con le frequenze, i periodi o
log-periodi. Per serie di input lunghe, l'utente può scegliere il segmento
(periodo) per cui "graficare" il rispettivo periodogramma o i valori di densità,
estendendo così la "risoluzione" del periodogramma o del plot della densità. Per
l'analisi di Fourier incrociata, oltre ai risultati dell'analisi spettrale per
una singola serie, il programma calcola il periodogramma incrociato (parte reale
ed immaginaria), la densità co-spettrale, il quadrature spectrum, la
cross-ampiezza, i valori di coerenza, i valori di guadagno e il phase-spectrum.
Tutte queste quantità possono essere poste in un grafico in confronto con le
frequenze, con i periodi o log-periodi, sia per tutti i periodi (frequenze) che
solo con un segmento di periodi definito dall'utente. Può anche essere
visualizzato in uno Scrollsheet, ed in ordine decrescente, un numero definito
dall'utente dei più elevati valori del periodogramma incrociato, così da
facilitare l'identificazione dei picchi salienti nell'analisi di serie storiche
"lunghe". Come con tutte le altre procedure del modulo Serie Storiche,
tutti questi risultati possono essere aggiunti all'area di lavoro attiva, e sono
quindi resi disponibili per successive analisi con altre procedure per l'analisi
di serie storiche o altri moduli di STATISTICA.
Tecniche di Previsione Basate su Regressione. STATISTICA offre
tecniche per l'analisi di serie storiche basate su analisi di regressione per
variabili ritardate e non (incluse regressioni passanti per l'origine,
regressioni non lineari e previsioni interattive del tipo cosa-se).

MODELLAZIONE DI EQUAZIONI STRUTTURALI E ANALISI PATH (SEPATH).
STATISTICA include una implementazione completa di tecniche per la
modellazione di equazioni strutturali, con semplici procedure per simulazioni
flessibili col metodo Monte Carlo (SEPATH, prodotto in collaborazione tra James
H. Steiger, principale esperto nella modellazione di equazioni strutturali, e
StatSoft Inc.). Il modulo SEPATH è il fiore all'occhiello tra i programmi con
interfaccia utente "intelligente". Esso offre una completa selezione di
procedure per la modellazione integrate con strumenti unici di interfaccia
utente, che permettono di specificare modelli anche complessi senza utilizzare
alcuna sintassi di comandi. Tramite Wizard e Path Tool si può definire l'analisi
in semplici termini funzionali utilizzando menu e box di dialogo (diversamente
da altri programmi per la modellazione di equazioni strutturali, non è richiesto
l'apprendimento di complessi "linguaggi"). SEPATH è una implementazione completa
che include numerose caratteristiche avanzate: il programma può analizzare
matrici di correlazione, covarianza e dei momenti (medie strutturate, modelli
con intercetta); tutti i modelli possono essere specificati tramite gli
strumenti Path Wizard, Wizard Analisi Fattoriale (Factor Analysis Wizard), e
Path Generale; queste procedure sono altamente efficienti e permettono
all'utente di specificare modelli anche complessi in pochi minuti effettuando
semplici scelte da finestre di dialogo. Il modulo SEPATH calcolerà, utilizzando
delle tecniche di ottimizzazione vincolata, gli appropriati errori standard per
i modelli standardizzati e per i modelli adattati a matrici di correlazione. Le
opzioni per i risultati includono un completo insieme di statistiche
diagnostiche, inclusi gli indici standard per il fitting e gli indici di fitting
basati sulla non centralità, riflettenti i più recenti sviluppi nell'area della
modellazione delle equazioni strutturali. L'utente può adattare modelli a
campioni (gruppi) multipli e può specificare per ogni gruppo parametri fissi,
liberi o vincolati (uguali tra gruppi). Quando si analizzano matrici dei momenti
queste facilitazioni permettono di testare ipotesi complesse per medie
strutturate nei diversi gruppi. La documentazione del modulo SEPATH contiene
numerose descrizioni dettagliate di esempi di letteratura, inclusi esempi di
analisi fattoriale confermativa, analisi path (causale), modelli teorici per
test affini, matrici multi-caratteristica-multi-metodo, analisi fattoriale
longitudinale, simmetria composita, medie strutturate, ecc.
Le
Simulazioni Monte Carlo con SEPATH. Il modulo SEPATH (si veda in
precedenza) include potenti opzioni per la simulazione Monte Carlo:
l'utente può generare (e salvare) data set per modelli predefiniti, sulla base
della distribuzione normale o di una distribuzione asimmetrica. Possono essere
calcolate stime bootstrap, così come distribuzioni per varie statistiche
diagnostiche, stime di parametri, ecc. sulle prove Monte Carlo. Sono
disponibili numerose flessibili opzioni grafiche per visualizzare i risultati
(per es., distribuzioni delle stime dei parametri) a partire dalle prove
Monte Carlo.
MODELLI
LINEARI GENERALI (GLM) STATISTICA Modelli Lineari Generali (GLM)
analizza le risposte su una o più variabili dipendenti continue come una
funzione di una o più variabili indipendenti categoriali o continue. GLM
non è solamente lo strumento computazionalmente più avanzato sul mercato, ma è
anche l'applicazione più completa, in quanto offre un'ampia scelta di opzioni,
grafici, statistiche rispetto a qualsiasi altro pacchetto. Progettato con un
"approccio senza compromessi", GLM offre una grande selezione di opzioni
per maneggiare i così detti problemi "controversi" di cui si fatica a trovare
soluzione. GLM calcolerà tutti i risultati standard, incluse le tabelle
ANOVA con test univariati e multivariati, statistiche descrittive, ecc. GLM
offre inoltre moltissime opzioni per l'utilizzo dei risultati e dei grafici che
solitamente non sono disponibili in altri programmi. GLM è in grado di
fornire semplici metodi per la verifica di combinazioni lineari nella stima dei
parametri; specificazioni di termini d'errore personalizzati ed effetti;
tecniche di confronti post-hoc tra effetti di gruppo così come effetti di misure
ripetute ed altre interazioni tra misure ripetute.
Si faccia clic qui per avere maggiori informazioni sulle funzionalità offerte
in GLM.

MODELLI DI REGRESSIONE GENERALE (GRM) STATISTICA Modelli di Regressione
Generale (GRM) fornisce un'implementazione unica, altamente flessibile
del modello lineare generale, così come un completo insieme di tecniche stepwise
per la regressione e per la ricerca del sottoinsieme migliore sia per variabili
categoriali che continue. Nello specifico, l'implementazione di GRM
permette all'utente di usare metodi stepwise e migliore sottoinsieme per
costruire modelli per disegni molto complessi, inclusi disegni con effetti per
predittori categorici. Perciò, il termine "generale" in Regressione Stepwise
Generale si riferisce sia all'uso del modello lineare generale, sia al fatto
che, a differenza della maggior parte dei programmi di regressione stepwise,
VGSR non si limita all'analisi di disegni che contengono solamente
predittori continui. In aggiunta, le opzioni sui risultati di regressione
includono diagrammi di Pareto sulle stime dei parametri, riepilogo (test) del
modello completo con vari metodi per la valutazione di modelli senza costante,
correlazioni parziali e semi parziali, ecc.. Per sapere cos'altro include GRM,
si prega di fare clic qui.

MODELLI LINEARI GENERALIZZATI (GLZ) Il Modello Lineare Generalizzato
(GLZ) rende possibile la ricerca flessibile delle relazioni lineari e non
lineari tra una variabile di risposta continua e dei predittori categoriali o
continui (inclusi logit multinomiale e probit, modelli di identificazione del
segnale e molti altri). Molti tipi di analisi ampiamente utilizzati possono
essere considerati applicazioni speciali dei modelli lineari generalizzati, come
ad esempio la regressione binomiale e multinomiale logit e probit, o i modelli
di Teoria dell'Identificazione del Segnale - Signal Detection Theory (SDT). Il
modulo Modello Lineare Generalizzato calcolerà tutte le statistiche
standard sui risultati, inclusi test di rapporto di verosimiglianza, e test di
Wald e dello score per effetti significativi, stime dei parametri e rispettivi
errori standard e intervalli di confidenza, ecc. L'interfaccia utente, i metodi
per specificare i piani e la "filosofia d'uso" del programma sono molto simili a
quelli del modulo GLM, GRM e PLS. L'utente è in grado di
specificare facilmente piani ANOVA o ANCOVA, piani a superfici di risposta,
piani di superfici e misture, ecc.; quindi, anche utenti privi di esperienza
saranno in grado di utilizzare modelli lineari generalizzati per analizzare i
loro dati. Inoltre, GLZ inoltre include una selezione completa di strumenti per
la verifica del modello come degli Scrollsheet e dei grafici per diverse
statistiche sui residui e l'identificazione degli outlier, che includono i
residui grezzi, i residui di Pearson, i residui della devianza, i residui di
Pearson studentizzati, i residui della devianza studentizzati, residui di
verosimiglianza, statistiche Chi-quadro differenziali, devianza differenziale, e
distanze di Cook generalizzate, ecc. Si faccia clic
qui per maggiori informazioni su GLZ.

MODELLI AI MINIMI QUADRATI PARZIALI GENERALI (PLS) Minimi Quadrati
Parziali (PLS) offre una selezione di algoritmi per problemi univariati e
multivariati ai minimi quadrati parziali. PLS calcolerà tutti i risultati
standard per un'analisi ai minimi quadrati parziali; Inoltre, il modulo offre un
gran numero di opzioni relative ai risultati e in particolare opzioni relative
ai grafici che di solito non sono disponibili in altre implementazioni; per
esempio, grafici dei valori dei parametri in funzione del numero di componenti ,
plot bidimensionali per tutte le statistiche di output (parametri, "loadings"
dei fattori, ecc.), plot bidimensionali per tutte le statistiche sui residui,
ecc.. Poiché PLS offre le stesse interfacce utente flessibili di GLM,
GRM e GLZ, è molto facile impostare modelli in un modulo e
rapidamente analizzare i dati usando lo stesso modello in PLS. Questa
flessibilità unica consente anche ad un utente principiante di applicare
tecniche molto potenti alle proprie analisi. Il metodo ai minimi quadrati
parziali è particolarmente indicato per determinare un minore numero di
dimensioni in un grande numero di predittori e variabili risposta; perciò
risulta essere una potente tecnica di data mining.. Questi metodi per l'analisi
di sistemi lineari sono diventati popolari solamente negli ultimi anni; quindi,
molti algoritmi e statistiche sono ancora oggetto di studi e ricerche.
Si faccia clic qui per scoprire cos'altro offre PLS.
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