Visualizzazione dei Dati
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STATISTICA è stato nominato: "Il Re dei software per la visualizzazione dei dati" |
Sommario
- Panoramica
- Tipi di Grafici Generali vs. Grafici Integrati con le Procedure Statistiche
- Opzioni Grafiche Generali
- Documenti Grafici ("Indipendenti")
- Collegamenti Dinamici tra Grafici e Dati di Input
- Grafici Aggiornati Automaticamente in Tempo Reale
- Selezione dei Grafici
- Grafici Definiti dall'Utente
- Flessibilità delle Rappresentazioni Grafiche dei Dati: Un Esempio
- Analisi Grafica dei Dati
- Adattamento, Lisciamento, Sovrapposizione
- Stimare Funzioni Arbitrarie
- Tecniche di Brushing
- La Tecnologia alla Base delle Procedure Grafiche e della Velocità (Nota Tecnica)
- ActiveX/OLE
- Dataset nei Grafici
- Personalizzazione dei Grafici
- Scales
- Il Sistema Completo per Gestire gli Stili Grafici
- Supporto del Mouse
- Tasti di Scelta Rapida dell'Interfaccia Utente
- Editor di Testo dei Grafici
- Configurazioni, Preferenze degli Utenti
- Personalizzazioni per il Disegno e On-Screen
- Disegnare in Modalità Zoom, Azioni Speciali del Mouse, Allinemento degli Oggetti
- Qualità di Visualizzazione Grafica, Risoluzione e Caratteri
- Salvare ed Esportare i Grafici
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| "I have found the graphics in STATISTICA to be the most easily converted for publication and presentation slides of any of the packages I have used." - Jack T. Reed, Mississippi State University |
Panoramica
Le funzionalità grafiche di STATISTICA combinano un'ampia gamma di grafici scientifici e tecnici (integrati nelle strutture analitiche) con le capacità di personalizzazione, disegno e gestione di grafici multipli, che solitamente si possono trovare soltanto nei programmi designati al disegno e alle presentazioni grafiche. STATISTICA ffre centinaia di diverse tipologie di grafici bi e tridimensionali, inclusi i grafici ternari, degli speciali grafici a 4 dimensioni, dei grafici multidimensionali, dei grafici multipli categorizzati, delle matrici di grafici, delle icone, i grafici spettrali, i grafici composti, e molte altre procedure specializzate. Inoltre sono disponibili degli strumenti flessibili e facili da usare per progettare dei grafici completamente nuovi e su misura, i quali possono essere aggiunti in modo permanente ai menu o alle barre degli strumenti.
La tecnologia grafica di STATISITCA rileva automaticamente e sfrutta la presenza di acceleratori hardware altamente performanti, i quali ormai sono disponibili nella maggior parte dei computer, sia desktop che laptop. L'output risultante viene generato in modo rapido e supporta le opzioni più avanzate per il lisciamente e il gradiente. I grafici di STATISTICA contengono dei controlli grafici interattivi, che permettono di regolare interattivamente degli aspetti visivi.
I Grafici di STATISTICA possono essere richiesti in diverse modalità. Si potrebbe dire che questi metodi rappresentano le diverse tipologie di "interfaccia" tra i valori ed i grafici.
Per esempio, i numeri rappresentati in un grafico a torta possono semplicemente identificare i valori delle osservazioni consecutive (ad es., casi etichettati: Anno 2002, Anno 2003, Anno 2004, ..., ecc.) di una colonna dello spreadsheet (ad es., la variabile Vendite) . I numeri in un simile grafico a torta, tuttavia, possono anche rappresentare i risultati di qualche elaborazione. Ad esempio, le "fette" della torta possono indicare le frequenze relative delle osservazioni che appartengono a determinate categorie, calcolate da una delle procedure di categorizzazione degli istogrammi o delle frequenze (ad es., il numero di anni in cui le Vendite sono state inferiori a 10 milioni di euro, tra 10 e 20 milioni e sopra i 20 milioni).
Indipendentemente dal metodo usato per creare un grafico (cioè, indipendentemente da dove i numeri rappresentati nel grafico siano stati ottenuti o da come siano stati calcolati), tutte le funzionalità di personalizzazione e di gestione dei Grafici di STATISTICA possono essere utilizzate per modificare l'aspetto del grafico o per integrare lo stesso con altri grafici o documenti.
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Inoltre, tutte le funzioni analitiche integrate accessibili dall'interno dei grafici in STATISTICA (quali l'adattamento di funzioni, il lisciamento, la rotazione, il brushing, lo zoom analitico, ecc.) sono disponibili e possono essere applicate al grafico indipendentemente dall'origine dei numeri presenti nel grafico o del metodo usato per creare il grafico. |
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Le funzionalità per la modifica dei grafici offerte in STATISTICA permettono di creare non solo visualizzazioni scientifiche e tecniche altamente personalizzate: |
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e disegni precisi: |
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ma anche diagrammi, poster, grafici commerciali ed altre rappresentazioni in alta qualità, |
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I grafici che sono stati salvati su file o che stati temporaneamente separati da STATISTICA (ad es., copiati negli Appunti o collegati ad un documento di un'altra applicazione) sono "oggetti" completi (tecnicamente parlando, oggetti ActiveX) che contengono non solo tutte le caratteristiche di personalizzazione e gli altri oggetti incorporati, ma anche i dati necessari per continuare la modifica degli aspetti della visualizzazione o l'analisi dei suoi contenuti (adattamento, lisciamento, ecc.).
Dato che i Grafici di STATISTICA sono oggetti ActiveX, possono essere facilmente collegati o incorporati in altri documenti compatibili (ad es., documenti di Excel o Word), dove potranno essere modificati facendo un doppio click su di essi. I Grafici di STATISTICA sono anche contenitori ActiveX e, pertanto, possono contenere una vasta gamma di documenti incorporati o collegati, come ad esempio i disegni di Visio, le illustrazioni Adobe, i fogli di calcolo di Excel o i documenti di Word. Inoltre, STATISTICA supporta la possibilità di instaurare gerarchie tra gli oggetti incorporati fino a quattro livelli; ciò significa che è possibile gestire "documenti contenenti documenti, contenenti documenti, che a loro volta contengono documenti".
Tipi di Grafici Generali vs. Grafici Integrati con le Procedure Statistiche
Questa sezione descrive le tipologie di grafici disponibili in ogni fase dell'analisi e che possono essere prodotti a partire da qualunque selezione di dati, inclusi:
- i dati iniziali (o un qualsiasi sottoinsieme di tali dati, specificato tramite delle flessibili condizioni di selezione);
- ogni output delle analisi (od ogni sottoinsieme selezionato negli spreadsheet dei risultati);
- i valori calcolati in STATISTICA Visual Basic;
- ogni combinazione delle tre tipologie precedenti.

Si noti che una delle caratteristiche uniche dei grafici di STATISTICA è che tutti i valori numerici (e le relative descrizioni testuali), o tutte le possibili combinazioni di tali valori, possono essere visualizzati utilizzando tutte le procedure grafiche disponibili nel programma.
Oltre ai tipi di grafici generali, esistono centinaia di altri grafici specializzati che sono integrati con le specifiche procedure statistiche e sono disponibili sia nelle relative finestre di dialogo dei risultati che dai menu a scelta rapida degli spreadsheet dell'output. Alcuni di questi grafici specializzati sono elencati nelle sezioni delle relative analisi statistiche. Infine, tutte le opzioni e le procedure dei grafici possono essere utilizzate anche nei programmi di STATISTICA Visual Basic.
Opzioni Grafiche Generali
La scelta dei tipi, degli stili e delle opzioni dei grafici che possono essere prodotti daSTATISTICA, supera di gran lunga i limiti di ciò che sarebbe ragionevole descrivere in dettaglio in questa panoramica delle caratteristiche. Sono presenti centinaia di grafici predefiniti e appositamente pre-configurati, accessibili da tutte le statistiche, dai menu di scelta rapida e dalle barre degli strumenti. In aggiunta, è possibile creare praticamente infiniti grafici definiti dall'utente, che possono rappresentare una qualunque combinazione di porzioni degli output numerici e dei dati iniziali.
Inoltre, ogni grafico esistente (sia predefinito che personalizzato) può essere trattato come un punto di partenza per delle personalizzazioni senza limiti che possono richiedere anche la modifica dei tipi di grafico. Queste personalizzazioni possono andare ben oltre il cambio interattivo degli attributi di tutte le componenti del grafico e dei disegni. Delle nuove serie di dati possono essere aggiunte o unite in un grafico esistente, tutti gli aspetti strutturali del grafico possono essere ridefiniti e personalizzati, e nuovi grafici di STATISTICA (e/o dei documenti provenienti da altre applicazioni) possono essere collegati dinamicamente (o incorporati staticamente) con la visualizzazione corrente. I file esterni possono essere trascinati sui grafici di STATISTICA direttamente dalle finestre delle applicazioni. I grafici di STATISTICA possono servire come "contenitori" di oggetti ActiveX/OLE provenienti da altri programmi.
Documenti Grafici ("Indipendenti")
I documenti Grafici di STATISTICA contengono tutte le opzioni, le caratteristiche, gli stili e le informazioni sugli oggetti inseriti, collegati o incorporati, nonché tutti i dati rilevanti; pertanto, possono essere condivisi tra gli utenti, anche se separati dai loro dataset originali. Inoltre, è possibile riaprire un documento grafico in un successivo momento e su un computer diverso, e continuare ad analizzare o personalizzare il grafico, ad esempio, modificando le opzioni di adattemento, le impostazioni della categorizzazione, ecc.
Collegamenti Dinamici tra Grafici e Dati di Input
Tutti i grafici creati dagli spreadsheet possono mantenere automaticamente il legame con i dati. Per applicazioni dell'analisi esplorativa dei dati, può essere definito un sistema di macro per ricreare automaticamente una serie di grafici predefiniti per ogni serie di un dataset; tutti i grafici possono essere stampati, salvati o indirizzati in un report in modo automatico, in alta qualità e in combinazione con del testo.
Grafici Aggiornati Automaticamente in Tempo Reale
Se lo spreadsheet è collegato ad una sorgente dati esterna, i grafici possono essere impostati per l'aggiornamento automatico ogni volta che i collegamenti vengono aggiornati (ad es., da un data warehouse remoto o da un set di database differenti, come definito con STATISTICA Query). Per esempio, i grafici del controllo della qualità, od altri tipi di grafici, possono essere utilizzati per il monitoraggio in tempo reale di specifici indici qualitativi o per controllare l'andamento di un processo di laboratorio. STATISTICA è compatibile con praticamente tutti i sistema di acquisizione dei dati e i dati possono essere trasferiti sia attraverso una serie di collegamenti con lo spreadsheet (che può essere aggiornato in background) che tramite una macro da tastiera di input. Se lo spreadsheet contiene delle formule per trasformare o "pulire" i dati di input, le rispettive parti di tale spreadsheet possono essere impostate per ricalcolare automaticamente i nuovi dati ricevuti e quindi i dati trasformati saranno inviati al grafico. Inoltre, questi tipi di sistemi di complessità praticamente illimitata possono essere personalizzati in STATISTICA Visual Basic.
Selezione dei Grafici
Accesso ottimizzato alle selezioni del tipo di grafico
L'elenco di tutti i tipi di grafici supportati è piuttosto lungo; tuttavia, l'accesso a tutti i tipi di grafici di STATISTICA è stato progettato per minimizzare la potenziale confusione tre tutte le possibili scelte e per guidare l'utente nel processo di selezione. Tutte le scelte possono essere fatte dai menu, dalle barre degli strumenti o da una comoda Galleria dei Grafici (progettata per semplificare l'accesso ai numerosi tipi di grafico e integrata con gli Aiuti di STATISTICA). Possono essere utilizzate anche delle macro personalizzate.
Accesso rapido ai più comuni tipi di grafici, scorciatoie
I più comuni tipi di grafici sono disponibili tramite delle veloci funzioni accessibili dai menu a scelta rapida o dalle prime selezioni di altri menu, e sono stati progettati per per ridurre al minimo il numero di selezioni necessarie. Ad esempio, queste strutture di accesso rapido permettono di saltare tutte le finestre di opzioni, di applicare le impostazioni predefinite del sistema per tutte le impostazioni e, se un blocco di variabili è attualmente selezionato sullo spreadsheet, suggeriranno anche la selezione delle variabili dal blocco evidenziato. Sono supportati anche altri modi alternativi di accedere a tipi generali di grafici; ad esempio, è possibile assegnare i grafici più utilizzati a dei pulsanti delle barre degli strumenti oppure a dei tasti a scelta rapida.
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La scelta dei tipi o sotto-tipi di grafici, che possono essere prodotti da STATISTICA, supera i limiti di ciò che sarebbe ragionevole descrivere in dettaglio in questa panoramica. Questa sezione contiene solo una sintesi dei principali tipi dei grafici.
In aggiunta alla vasta scelta di stili grafici bi e tridimensionali (come ad esempio, barre, colonne, torte, linee, aree, impilati, in stile mercato azionario Alto-Basso-Di Chiusura, intervalli, blocchi, ecc.) di "tipo business" (in stile MS PowerPoint), STATISTICA offre un'ampia gamma di grafici statistici (analitici ed esplorativi). Questi comprendono gli istogrammi (lisciati, cumulati, multipli, doppia Y, adattati, pensili, categorizzati ad una e due vie, matrici di istogrammi, bivariati 3D, coordinati con gli scatterplot, medie mobili,ecc.), i grafici di medie con errori, i box plot, i grafici di intervalli, i box-and-whisker plot [grafici definiti dall'utente delle tendenze centrali [incluse le medie e le mediane) e delle misure di dispersione (percentili, range, DS, ES o range senza outlier), i grafici di oulier e valori estremi, i box plot con outlier coordinati con gli scatterplot, i grafici di intervalli o variazione 2D, 3D e categorizzati, ecc.], gli scatterplot [multipli, doppia Y, frequenza, marcati, etichettati, pesati, Voronoi, categorizzati ad una o due vie, matrici di scatterplot, XYZ, ternari, in coordinate polari, di più sottoinsiemi di dati definiti da delle condizioni di selezione personalizzate, coordinati con gli istogrammi o con i box and whisker plot, di quantili per il confronto di distribuzioni, e molti altri tra cui delle tipologie specializzate come gli scatterplot dove i punti sono rappresentati da file grafici (BMP, WMF, JPG, PNG) o gli scatterplot di icone dove i dati sono marcati da icone multidimensionali che mostrano le relazioni con altre variabili, ad es., le facce di Chernoff], i grafici a linee (multipli, aggregati, marcati di profili/casi con le linee dei rang, doppia Y, 3D, ecc.), un'ampia gamma di grafici funzioni di adattamento e di distribuzioni 2D e 3D (incluse le flessibili implementazioni dei Quantile-Quantile e dei Probability-Probability plot regolari e cateorizzati, per numerose distribuzioni); grafici regolari o categorizzati di valori mancanti o fuori intervallo, che mappano le distribuzioni dei dati mancanti tra tutti i dataset o i sottoinsiemi definiti dalle categorizzazioni; i grafici di icone (facce di Chernoff, stelle, raggi, poligoni, torte, colonne, linee e profili), i grafici a matrice (rettangolari o quadrati), i grafici ternari 2D e 3D [scatterplot, linee di livello (proiettate e 2D), superfici, spazi ternari e deviazioni, categorizzati, ecc.]; multiplot categorizzati a una o due vie [che consentono di generare una "tabulazione incrociata" di più scatterplot, istogrammi, grafici a linea, grafici di funzioni stimate, box-and-whisker, torte, barre, intervalli, deviazioni, ecc.]; un'ampia selezione di grafici 3D, inclusi vari scatterplot XYZ, space plot, spectral plot, deviation plot, ribbon plot, block plot, box plot, grafici 3D di intervalli e intervalli multipli; diversi grafici di superifici definite dall'utente con le proiezioni delle linee di livello, i grafici di funzioni, i grafici a linee di livello, le torte 3D ed altri; grafici 3D multipli speciali e molti altri. I grafici 3D dispongono di controlli interattivi per la rotazione, per le proporzioni dei rispettivi solidi, per la prospettiva, ecc.
Grafici Definiti dall'Utente
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Il metodo più semplice per definire un nuovo grafico (da usare più volte) è quello di crearlo utilizzando le opzioni della rispettiva finestra di definizione e quindi facendo click sul pulsante Aggiungi nel Menu Come Grafico Definito da Utente. STATISTICA richiederà l'inserimento di un nome (ed eventualmente, se la selezione delle variabili è da mantenere) per inserirlo all'interno dell'apposito menu.
Un metodo alternativo di definizione è quello di creare una macro (sia registrandola che scrivendo un programma usando l'editor di STATISTICA Visual Basic). La nuova macro può essere assegnata ad un pulsante di una barra degli strumenti, all'opzione dei menu, e/o ad un tasto di scelta rapida.
Infine, STATISTICA Visual Basic offre l'accesso completo a tutte le procedure grafiche di STATISTICA. Creare con STATISTICA Visual Basic dei grafici anche molto complessi si rivela sorprendentemente facile. Per esempio, è possibile iniziare registrando una macro durante la creazione di un grafico e quindi personalizzando il relativo codice. Per velocizzare l'immissione delle funzioni grafiche è disponibile un Visualizzatore di Funzioni. Grafici di qualsiasi grado di complessità possono essere personalizzati in STATISTICA Visual Basic e assegnati a pulsanti, menu e/o tasti a scelta rapida. Le possibili applicazioni sono virtualmente infinite e vanno dalla semplice linea di grafici (ad es., creati per ogni osservazione di un file dati e sovrapposti in un unico display) a complessi tipi di grafici specializzati, disegni e diagrammi tecnici relativi ai dataset. Possono essere create delle strutture grafiche completamente nuove utilizzando gli strumenti di disegno. STATISTICA Visual Basic può essere utilizzato anche per automatizzare gruppi di routine per la modifica o la personalizzazione dei grafici esistenti (ad es., è possibile progettare una libreria di procedure grafiche di personalizzazione), ed è in grado di creare dei complessi grafici composti con dei collegamenti ActiveX/OLE, dei diagrammi relativi ai dati e molte altre tipologie di visualizzazioni. L'output grafico può essere indirizzato in delle finestre singole, in un registro e/o in un report; possono essere automaticamente stampati, salvati o combinati con l'output di altre applicazioni (ad es., di MS Word o Excel). Le procedure grafiche personalizzate possono essere aggiunte in modo permanente al sistema di STATISTICA assegnandole a qualunque controllo. Delle finestre predefinite e semplici da usare possono essere create con un intuitivo editor integrato, per produrre delle schermate personalizzate per le nuove procedure (ad es., chiedendo all'utente di inserire i parametri necessari o il testo dei titoli, di selezionare delle opzioni specifiche, o un qualsiasi altro tipo di input).
Flessibilità delle Rappresentazioni Grafiche dei Dati: Un Esempio
Una delle caratteristiche uniche di STATISTICAè data dalle sue funzioni per sperimentare in modo flessibile differenti rappresentazioni grafiche dello stesso set e di disposizione dei dati. Dopo aver selezionato e visualizzato sullo schermo la rappresentazione grafica di un dataset (ad es., uno scatterplot 3D), è possibile modificare sia il tipo di grafico che lo stile di layout, per ottenere l'effetto grafico o analitico desiderato.
Per esempio, dopo aver prodotto uno scatterplot 3D, è possibile convertirlo in modo interattivo in un plot che mostra le deviazioni di ogni singolo punto in un piano fisso, "comprimere" i dati in un numero di piani spettrali definito dall'utente, adattare una superficie ai punti (scegliendo tra diversi tipi di superficie e stili di visualizzazione, la rigidità della forma, ecc), confrontare l'adattamento ai dati prodotto da superfici definite dall'utente, sperimentare il riadattamento della superficie dopo aver rimosso e ripristinato gli outlier, eseguire la rotazione e regolare la prospettiva dei grafici, effettuare lo zoom su specifiche concentrazioni di punti, identificare in modo interattivo i punti applicando delle etichette con uno dei metodi di brushing supportati, ecc.
Analisi Grafica dei Dati
STATISTICA dispone di una completa selezione di strumenti per l'esplorazione e l'analisi grafica dei dati, e un set completo di funzioni per identificare le relazioni, le tendenze e le inclinazioni "nascoste" nei dataset non strutturati. Le tecniche analitiche comprendono l'adattamento e la rappresentazione grafica di funzioni, il lisciamento, la sovrapposizione e l'unione dei dati di più display, la categorizzazione interattiva dei dati, la scissione/fusione di sottoinsiemi dei dati nei grafici, l'identificazione e la marcatura di sottoinsiemi dei dati che soddisfano determinate condizioni, l'ombreggiatura, la rappresentazione grafica di aree (ellissi) ed intervalli di confidenza, la compressione degli strati, i piani spettrali e le linee di livello proiettate, le tecniche di riduzione delle immagini, la rotazione interattiva (e continua) dei grafici 3D, l'evidenziazione selettiva di specifiche serie o blocchi di dati, una completa ed unica selezione di tecniche di brushing, e molto altro.
Adattamento, Lisciamento, Sovrapposizione
Dei metodi specializzati di lisciamento e adattamento, collegati a specifiche procedure statistiche, sono disponibili tra le opzioni di output dei rispettivi moduli statistici. Una selezione completa di questi metodi è comunque presente in qualunque fase dell'analisi come parte delle opzioni grafiche generali, e comprendono un'ampia gamma di distribuzioni (incluse Beta, Esponenziale, Valori Estremi, Gamma, Laplace, Lognormale, Lowess, Normale, Poisson, Rayleigh e Weibull) e delle procedure standard di adattamento e lisciamento, tra cui lineare, esponenziale, logaritmica, spline, normale, polinomiale (di ordine selezionabile dall'utente), spline bicubica, lisciamento ai minimi quadrati ponderati, lisciamento esponenziale negativo, lineare ternaria e quadratica, cubica ternaria e speciale. Possono essere tracciate e sovrapposte nei grafici anche delle funzioni bi e tridimensionali definite dall'utente (così come degli insiemi di curve parametriche). Le funzioni possono fare riferimento ad un'ampia gamma di distribuzioni, tra cui Beta, Binomiale, Cauchy, Chi-quadro, Esponenziale, Valori Estremi, F, Gamma, Geometrica, Laplace, Logistica, lognormale, Normale, Pareto, Poisson, Rettangolare, Rayleigh, t di Student e Weibull, oppure le loro loro integrali e inverse.
Stimare Funzioni Arbitrarie
Ulteriori strumenti per adattare ai dati delle funzioni di qualunque complessità definite dall'utente sono descritti nella sezione relativa alla Stima Non Lineare. La minimizzazione delle funzioni può essere eseguita utilizzando una selezione di potenti algoritmi di adattamento (tra cui Levenberg-Marquardt, quasi-Newton, Simplex, pattern mobili di Hooke-Jeeves e il metodo Rosenbrock di ricerca dei pattern di rotazioni delle coordinate), e in accordo con le impostazioni predefinite o con le funzioni di perdita definite dall'utente.
Tecniche di Brushing
Panoramica
L'implementazione completa delle tecniche di brushing (per l'analisi esplorativa dei dati e la verifica di ipotesi) comprende una vasta gamma di metodi per la selezione e l'identificazione dei dati, nonché varie opzioni per gestire i dati selezionati. Grazie alla tecnologia grafica proprietaria di STATISTICA, le funzionalità di brushing sono estremamente reattive anche su grandi matrici di scatterplot che mostrano dataset di grosse dimensioni. Possono essere utilizzati i marcatori a punto, a rettangolo, a corda, a fetta ed a cubo; il brushing è supportato da tutte le categorie di grafici (tra cui 2D, 3D, categorizzati, matrici di scatterplot ed anche le visualizzazioni specializzate come i grafici con coordinate polari o gli scatterplot 3D categorizzati con sistemi di coordinate triangolari). Le azioni interattive supportate includono l'etichettatura, la marcatura, l'eliminazione, l'inversione di tutte le operazioni e la modifica dello stato di singoli punti o selezioni (ad es., a seconda delle combinazioni di condizioni di soddisfatte dai dati).
Brushing Animato
Il movimento animato di più punti (aree, fette o cubi) selezionati (particolarmente utile per l'esplorazione di scatterplot a matrice) consente all'utente di osservare le dinamiche delle relazioni tra le variabili in dataset multivariati. Per esempio, può essere impostato un pennello a rettangolo che copre il 10% del range della variabile REDDITO, da far "scorrere" lungo l'intero intervallo di valori della variabile (ad una certa velocità definita dall'utente). Quindi i punti che appartengono all'intervallo attualmente coperto saranno automaticamente evidenziati in tutti gli scatterplot della matrice, permettendo così, ad esempio, di ispezionare il contributo delle osservazioni che rappresentano uno specifico livello di REDDITO nelle relazioni con tutte le altre variabili del dataset.
Brushing basato su Intervalli
Oltre ai metodi basati sul mouse, sono disponibili dei flessibili strumenti per selezionare in modo interattivo dei sottoinsiemi di dati specificando l'intervallo di valori e/o le combinazioni di attributi dei dati. Inoltre, sono offerte delle funzioni per gestire i dati selezionti (ad es., per copiarli selettivamente negli Appunti, per copiarli o spostarli in nuove colonne/plot, ecc.).
La Tecnologia alla Base delle Procedure Grafiche e della Velocità (Nota Tecnica)
L'esclusiva tecnologia alla base di tutte le procedure grafiche di STATISTICA non solo permette l'esplorazione e la visualizzazione avanzata dei dati e facilita le analisi elencate negli argomenti precedenti, ma contribuisce anche alla reattività generale del programma. Per esempio:
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- Tutte le rappresentazioni grafiche vvengono eseguite alla velocità consentita dall'hardware del computer e dai driver (cfr. le sezioni sulla Velocità d'Esecuzione e sui Benchmark Comparativi).
- STATISTICA utilizza la tecnologia multithreading per tutte le operazioni di disegno dei grafici (in questo modo, le visualizzazioni complesse vengono disegnato in background mentre si continua con l'operazione successiva). Vengono utilizzate anche delle procedure per migliorare la risoluzione, in modo da ridurre al minimo la distorsione del grafico, ottimizzarne l'aspetto e aumentarne la leggibilità dei caratteri e dei marcatori e la precisione del display.
- Inoltre, la compressione delle immagini e/o i filtri della densità del disply possono essere utilizzati per aumentare la leggibilità dei grafici basati su dataset di grandi dimensioni.
- Uno zoom "intelligente" (ossia uno zoom che rivela nuovi dettagli e non che ingrandisce solamente) può essere eseguito su tutti i display grafici rilevanti e sono fornite delle opzioni per creare dei sotto-grafici da sottoinsiemi 2D o 3D dei dati selezionati interattivamente.
- L'implementazione del brushing in STATISTICA si basa su di una tecnologia proprietaria e di elaborazione delle immagini (che è in gran parte responsabile della velocità di disegno e di risposta del programma). Anche con dataset di grandi dimensioni, tutte le operazioni vengono eseguite praticamente senza ritardo evidente. La tecnologia proprietaria per la selezione di regioni del grafico e per le immagini virtuali consente di eseguire il brushing interattivo anche con grandi insiemi di dati, su schermi di grosse dimensioni (ad es., 1600 x 1200) con un numero illimitato di colori e in modalità zoom. Le procedure di selezione supportano regioni di dimensioni illimitate e consentendo di superare le limitazioni anche nelle vecchie versioni di Windows.
- Quando la riduzione dello zoom durante il rimpicciolimento delle finestre del grafico rende illeggibili i caratteri (perché troppo piccoli), si dispone di uno strumento unico per regolare globalmente e in modo proprzionale le dimensioni dei font e delle altre componenti che possiedono una metrica indipendente (ad es., i marcatori), per, ad esempio, aumentare la leggibilità. Le stesse opzioni sono supportate anche per i documenti composti.
- Le sezioni trasversali dei grafici 3D possono essere esaminate interattivamente "strato per strato", tramite un esploratore di "porzioni" dei grafici.
- Di default, tutte le finestre grafiche vengono ridimensionate mantenendo automaticamente le proporzioni (come nei programmi CAD). L'utente ha il pieno controllo delle opzioni di mappatura dei grafici, tra cui la mappatura di base, le proporzioni, i margini, il rapporto dell'aspetto grafico, la traduzione delle dimensioni logiche in quelle fisiche come appaiono sul display, sulle stampe o sui report.
- Il supporto ActiveX/OLE include sia la modalità server che client; sono supportati degli oggetti incorporati fino al quarto livello; viene utilizzata una tecnologia proprietaria per proteggere contro i riferimenti circolari tra oggetti; la modalità server offre offre il controllo interattivo sulla mappatura grafica degli oggetti inseriti.
ActiveX/OLE
Panoramica
STATISTICA incorpora un'implementazione completa delle funzionalità OLE/ActiveX in modalità client e server. I servizi server offerti in STATISTICA consento di incorporare o collegare i grafici di STATISTICA in altre applicazioni. Per esempio, un grafico di STATISTICA incollato o collegato in un editor di testo può essere facilmente modificato facendo doppio-click su di esso all'interno del documento di testo. Tali funzionalità server OLE sono integrate da un supporto completo per i servizi client OLE. Tutti i documenti di STATISTICA possono agire come client (contenitori di ActiveX) per oggetti provenienti da altre applicazioni. I file esterni possono essere inseriti e aperti direttamente nei Grafici di STATISTICA (ed eventualmente collegati alle rispettive sorgenti dati, per abilitare l'aggiornamento automatico). Le applicazioni compatibili con ActiveX/OLE possono essere richiamate direttamente dall'interno dei documenti grafici di STATISTICA per creare nuovi oggetti da inserire (ad es., gli editor di equazioni, i word processor, gli spreadsheet, ecc.). Gli oggetti possono essere annidati fino a 4 livelli (cioè un oggetto può essere incorporato in un oggetto, che è incorporato in un altro oggetto, che è incorporato in un altro oggetto). Ad esempio, è possibile incollare nei grafici di STATISTICA degli oggetti esterni che sono contenitori per altri contenitori. Tutti gli oggetti ActiveX/OLE nei documenti di STATISTICA possono essere collegati e aggiornati dinamicamente; viene utilizzata una tecnologia proprietaria per proteggere contro i riferimenti circolari tra oggetti OLE di STATISTICA, anche nei vecchi sistemi di Windows. Possono essere trascinati ed incollati nei Grafici di STATISTICA sia oggetti compatibili con ActiveX/OLE che non, per ulteriori modifiche e regolazioni.
Applicazioni
La funzionalità ActiveX/OLE consente di risparmiare tempo e offre dei vantaggi evidenti quando si utilizzano i Grafici di STATISTICA in altre applicazioni. Le opzioni client offrono dei potenti strumenti per costruire dei disegni personalizzati o dei documenti "compressi", efficienti e aggiornabili dinamicamente. Inoltre, diversi nuovi tipi di grafici possono essere costruiti sfruttando questa tecnologia. Le strutture per i grafici composti forniscono all'utente una grande flessibilità per la creazione di nuove tipologie di grafici o di visualizzazioni dei grafici. Offrono inoltre l'accesso più semplice ed intuitivo ai servizi di personalizzazione grafica e tutti i metodi per aggiornare i documenti. I documenti composti con oggetti incorporati o collegati possono essere creati anche in STATISTICA Visual Basic.
Dataset nei Grafici
STATISTICA è in grado di produrre grafici a partire da dataset di dimensioni illimitate (ad es., possono essere creati degli scatterplot con centinaia di migliaia di punti per esplorare le tendenze degli outlier). Al fine di contribuire a creare grafici leggibili da insiemi di dati estremamente grandi, è disponibile una procedura rapida di riduzione dell'immagine per generare delle "compressioni" rappresentative delle numerose osservazioni. STATISTICA, di default, si avvale di tutte le informazioni del file dati, inclusi tutti i caratteri alfanumerici (testo) che possono essere utilizzati per l'etichettatura dei grafici (categorie, sottoinsiemi, singole osservazioni, ecc.), compreso i formati delle celle e gli attributi speciali. Inoltre, sono disponibili delle funzioni per utilizzare i valori di qualunque variabile (o i nomi di caso) come etichette dei punti, delle categorie o dei sottoinsiemi di dati presente in tutti i grafici. Quando sono collegati ai rispettivi dataset, possono essere aggiornati automaticamente non solo i valori numerici, ma anche le etichette, i titoli, i valori testuali, ecc.
Personalizzazione dei Grafici
Praticamente ogni dettaglio dell'aspetto del grafico può essere controllato dall'utente direttamente dallo schermo (cfr. Supporto del mouse), compresa la posizione, lo stile e la lunghezza dei segni di graduazione secondari, le proporzioni del grafico e la sua posizione sulla pagina. Le regolazioni possono essere eseguite con un numero minimo di click del mouse o di combinazioni di tasti e possono essere convertiti anche in default permanenti per il particolare tipo di grafico ("fogli di stile" predefiniti); librerie di stili grafici possono essere memorizzate. Sono disponibili delle complete funzionalità per controllare le dimensioni e i motivi di tutte le componenti del grafico. La larghezza delle linee e le dimensioni dei marcatori possono essere regolati in poche frazioni di punto. Queste funzionalità di controllo delle dimensioni possono essere regolate a livello globale ed interattivamente attraverso il controllo delle opzioni per la mappatura del grafico (ossia il modo in cui le configurazioni dell'utente per la metrica delle dimensioni degli oggetti vengono trasformate nelle dimensioni fisiche dei rispettivi oggetti nel display o nelle stampe). Oltre alla grande selezione di modelli predefiniti (ad es., 32 motivi di riempimento predefiniti), sono disponibili delle funzioni per progettare stili in due colori per le linee, i marcatori e lo sfondo (ad es, un punto marcatore a forma di cerchio blu scuro riempito di grigio o con una linea tratteggiata composta da punti rossi e blu). Tavolozze di colori predefiniti sono fornite per particolari componenti grafiche. Inoltre, sono disponibili delle flessibili strutture per personalizzare nuove tavolozze con tante combinazioni di colori quante supportate dall'hardware corrente.
Scale
Numerose opzioni consento all'utente di controllare ogni aspetto delle scale. Per esempio, sono supportate più scale parallele e possono contenere più interruzioni da utilizzare per "comprimere" specifiche porzioni del display. I valori delle scale possono essere posizionati in posizioni arbitrarie, e il rispettivo formato può essere controllato utilizzando una vasta gamma di opzioni. Inoltre sono fornte delle funzionalità per automatizzare degli aspetti noiosi della definizione delle scale; ad esempio, i valori possono essere creati automaticamente, STATISTICA può essere programmato per visualizzare un valore ogni n, e possono essere trasferiti in modo automatico degli aspetti specifici da una scala ad un'altra o a tutte. Si noti che tutte queste persionalizzazioni grafiche sono completamente supportate da STATISTICA Visual Basic.
Scaling Interattivo
Ora è possibile interagire direttamente con la scala del grafico, facendo scorrere il mouse sopra le etichette degli assi verso la fine dell'asse e trascinando verso destra o sinistra per modificare la scala. Lo Scaling Interattivo è una potente tecnica grafica esplorativa che consente di rivelare trend nascosti allargando o comprimendo porzioni del display. In modo simile, la panoramica interattiva consente di navigare nel grafico verso destra o sinistra, scorrendo il mouse sopra le etichette degli assi verso il centro dell'asse.
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Il Sistema Completo per Gestire gli Stili Grafici
Uno dei punti di forza generale delle strutture di personalizzazione dei grafici di STATISTICA sono le opzioni per automatizzare e velocizzare le operazioni ripetute. Praticamente tutti i tipi di personalizzazioni possono essere salvati in forma di stili personalizzati (con nomi a scelta), in modo da poter servire come default globali o locali. Per esempio, anche gli strumenti per il disegno possono essere personalizzati per evitare di ripetere sempre le stesse regolazioni (ad es., dimensioni, colori, motivi, dimensionamento, blocco); le definizioni complete delle singole scale (ad es., con i valori personalizzati, con particolari formati, ecc.) o set completi di tutte le scale (per un grafico) possono essere salvati come modelli riutilizzabili oppure copiati ed incollati tramite gli Appunti come oggetti personalizzati. Definizioni personalizzate dei livelli della superficie o delle linee di livello (con specifici intervalli di valori, motivi, colori, ecc.) possono essere salvate come modelli riutilizzabili. Insiemi di specifiche più globali (stili grafici nuovi, parziali o completi) possono essere aggiunte ai menu o alle barre degli strumenti. Inoltre, le selezioni di specifiche personalizzazioni grafiche possono essere convertite in "scelte rapide" memorizzandole come delle macro (sia registrate che modificate), che possono poi essere assegnate a pulsanti delle barre degli strumenti locali o globali. Infine, le tipologie personalizzate dei grafici possono essere definiti (e assegnate a pulsanti) anche tramite STATISTICA Visual Basic.
Supporto del Mouse
Supporto completo del pulsante sinistro del mouse
Tutte le opzioni di personalizzazione dei grafici possono essere utilizzate direttamente dal disploy, cliccando sulle rispettive componenti del grafico o sui rispettivi oggetti. A differenza del tasto destro del mouse (vedi in seguito la descrizione), un doppio click con il pulsante sinistro del mouse porta direttamente in primo piano la finestra di personalizzazione più utilizzata per lo specifico oggetto. Con un singolo click invece si seleziona (o evidenzia) un singolo oggetto da modificare (ad es., trascinandolo, ruotandolo o ridimensionandolo). Con un solo click su di un punto dei dati si evidenzieranno tutti i dati che appartengono alla medesima serie, come ad esempio un sottoinsieme dei dati negli scatterplot multipli (cfr. Tecnologia dei grafici). Altre operazioni che possono essere eseguite con il pulsante sinistro del mouse comprendono il disegno, l'incorporamento o lo sblocco di oggetti, lo zoom, lo scorrimento di grafici ingranditi, vari tipi di brushing, la rotazione del testo, ecc. Il mouse può essere anche utilizzato in tutti i grafici per selezionare le rispettive serie di dati, o per visualizzare l'Editor di Dati del Grafico, contenente i valori dei dati; questa opzione è disponibile per tutti i tipi di grafico, anche quelli che mostrano dati proveniente da elaborazioni, come ad esempio, i probability plot.
Supporto completo del pulsante destro del mouse
Come dovunque in STATISTICA (ad es., gli spreadsheet), premendo il tasto destro del mouse verrà mostrato un menu rapido di tutte le categorie di operazioni disponibili, che possono essere eseguite sulla componente del grafico o sull'oggetto selezionato. Questa funzione consente di evitare il passaggio attraverso più finestre di dialogo, inserendo nell'elenco rapido tutte le più importanti opzioni. Se invece si preme il tasto destro non su specifici oggetti o elementi del grafico, apparirà un menu di scelta rapida globale, nel quale si può scegliere tra le opzioni più comuni di un grafico.
Fluidità e precisione del trascinamento, del brushing, del disegno, ecc.
Come accennato prima, in STATISTICA il mouse viene usato per eseguire una serie di operazioni interattive sugli oggetti grafici (come il trascinamento, il ridimensionamento proporzionale e non proporzionale, il riallineamento, la rotazione, l'allungamento, la selezione/evidenziazione, lo zoom, ecc.). La tecnologia alla base di tutte queste operazioni assicura personalizzazioni e regolazioni "lisciate" e precise dei grafici. Tutte queste operazioni possono essere eseguite anche in modalità zoom per aumentare ulteriormente la precisione. Procedure di miglioramento della risoluzione vengono usate per fornire risultati puliti e precisi, indipendentemente dalle dimensioni e proporzioni della finestra, dal grado di ingrandimento (zoom) o dalla modalità di mapping grafico. Inoltre, i tasti della tastiera possono essere usati per emulare le operazioni interattive del mouse sugli oggetti evidenziati e quando si preme il tasto Ctrl, il movimento può essere eseguito nei minimi incrementi supportati dal dispositivo corrente (un pixel).
Tasti di Scelta Rapida dell'Interfaccia Utente
Creazione dei grafici
Il numero di click del mouse solitamente necessari per produrre un grafico personalizzato è ridotto veramente al minimo. Tuttavia, gli input necessari da parte dell'utente possono essere ulteriormente ridotti e semplificati per:
- definire un nuovo e completo tipo di grafico e per aggiungerlo permanentemente ai menu o per assegnarlo a dei buttoni della barra degli strumenti o di scelta rapida (entrambe le opzioni sono mostrate nell'illustrazione a sinistra);
- utilizzare la struttura interna di elaborazione batch (che consente di creare e stampare, salvare od inserire automaticamente in un report lunghe sequenze di grafici, ad es., lo stesso tipo di grafico costruito per un lungo elenco di variabili);
- utilizzare delle macro registrate e/o modificate per creare grafici specifici (le quali possono essere quindi assegnate a pulsanti delle barre degli strumenti globali o locali o ai tasti a scelta rapida);
- specificare dei grafici tramite il linguaggio STATISTICA Visual Basic; è possibile includere lunghe sequenze di grafici altamente personalizzati, grafici composti disegni personalizzati, diagrammi o altre visualizzazioni collegate ai dati o controllate interattivamente da input definiti dall'utente; queste procedure grafiche personalizzate possono essere anche assegnate ai pulsanti delle barre degli strumenti globali o locali, oppure ai tasti a scelta rapida.
Personalizzazione dei grafici
L'aspetto dei grafici, anche quelli predefiniti, è molto raffinata in STATISTICA e, quindi, i grafici sono definiti da centinaia di impostazioni. Il layout e l'aspetto di ciascuna di queste componenti del grafico possono essere personalizzate in modo indipendente. Il numero di click del mouse solitamente necessari per produrre un grafico personalizzato è ridotto veramente al minimo. Tuttavia, gli input necessari da parte dell'utente possono essere ulteriormente ridotti e semplificati per:
- utilizzare i pulsanti predefiniti della barra degli strumenti che offrono l'accesso diretto (con un solo click) a diverse operazioni globali, come lo zoom, la regione del plot, i margini, le proporzioni, la modalità di mappatura o il ridimensionamente proporzionale simultaneo di tutti i caratteri, marcatori, ecc. del grafico corrente e/o incorporato;
- utilizzare il sistema di tasti predefiniti di scelta rapida o altri pulsanti della tastiera;
- utilizzare il sistema di stili definito dall'utente, per regolare le impostazioni globali o locali; possono essere conservate librerie di stili predefiniti o personalizzati;
- unire i grafici, che fornisce un'altra modalità per trasferire tutte le personalizzazioni da un grafico ad un altro;
- creare oggetti/template/stili riutilizzabili da specifiche componenti di un grafico (ad es., tutte le definizione della scala, incluse i valori personalizzati, ecc.; tutte le definizioni dei livelli e delle ombreggiature di un grafico di superficie o a linee di livello);
- definire un nuovo e completo tipo di grafico e per aggiungerlo permanentemente ai menu o per assegnarlo a dei buttoni della barra degli strumenti o di scelta rapida (entrambe le opzioni sono mostrate nell'illustrazione a sinistra);
- utilizzare delle macro registrate e/o modificate per creare grafici specifici (le quali possono essere quindi assegnate a pulsanti delle barre degli strumenti globali o locali o ai tasti a scelta rapida);
- specificare delle personalizzazioni dei grafici tramite il linguaggio STATISTICA Visual Basic, che possono includere le personalizzazioni di grafici composti, disegni personalizzati o diagrammi; le personalizzazioni possono essere controllate da input inseriti dall'utente in delle caselle definite con l'editor di finestre di STATISTICA Visual Basic; queste personalizzazioni dei grafici (ad es., mettendo un'etichetta di testo "xyz" ruotata di 25° in una determinata posizioine del grafico) possono essere assegnate a dei pulsante delle barre degli strumenti globali o locali (o a tasti a scelta rapida) per creare degli insiemi predefiniti.
Creare delle visualizzazioni con più grafici (Wizard Grafici Multipli)
Un compito spesso noioso quando quando si creano complesse visualizzazioni con più grafici è quello di disporre in modo preciso i grafici o gli oggetti in una pagina o diapositiva e di regolare le rispettive dimensioni. Una delle strutture Wizard di STATISTICA (il Wizard Grafici Multipli, si veda l'illustrazione) è stata progettata per semplificare questo compito e per realizzarlo con un numero minimo di azioni del mouse. È possibile selezionare i grafici salvati o non salvati da tutti i moduli attualmente aperti di STATISTICA, oppure da file salvati sul disco. Quindi è necessario specificare un layout da una galleria di aspetti predefiniti (suggeriti da STATISTICA a seconda del numero di oggetti selezionati, vedere l'illustrazione a sinistra); a questo punto, è possibile usufruire delle funzionalità per regolare la dimensione, i margini, i titoli, le note, ecc. In questo modo STATISTICA creerà una struttura perfettamente allineata e proporzionata. Questi layout possono essere salvati ed aggiunti sulla barra degli strumenti per poterli riutilizzare in seguito (facendoci semplicemnte click sopra).
Editor di Testo dei Grafici
È possibile inserire nei grafici di STATISTICA quantità praticamente illimitate di testo (compresi i rapporti lunghi con i grafici incorporati), come gli oggetti ActiveX/OLE attivi, i metafile, ecc. Un editor di testo integrato e WYSIWYG può essere utilizzato per creare delle etichete altamente personalizzate. Questo editor include delle barre degli strumenti specializzate e offre non solo le funzioni standare di formattazione, ma anche le opzioni per inserire i simboli da qualsiasi insieme di caratteri (ad es., le lettere greche). Sono fornite delle opzioni per inserire dei campi auto-aggiornanti, compresi la formula di equazioni di stima dei dati, i simboli della legenda per uno specifico plot all'interno dei grafici, i valori delle linee e delle aree (ombreggiatura) di livello, ecc.; questo strumento consente di creare delle legende personalizzate auto-aggiornanti e degli elenchi di funzioni (ad es., per i grafici categorizzati o per i grafici con più plot). Il punto di ancoraggio può essere regolato indipendentemente dalla giustificazione del testo (ad es., il testo centrato all'interno della casella può essere ancorato dal suo angolo inferiore destro), e vengono forniti degli strumenti per ruotare il testo, sia specificando l'angolo che ruotandolo interattivamente sullo schermo (quando si ruota il testo interattivamente trascinando lo spigolo sullo schermo, l'angolo di rotazione corrente viene visualizzato nell'apposito campo della barra degli strumenti).
Configurazioni, Preferenze degli Utenti
Come già accennato, utilizzando il flessibile sistema degli stili, praticamente tutte le impostazioni di personalizzazione dei grafici possono diventare impostazioni predefinite del programma (globali o locali, per uno specifico progetto) che interesseranno i nuovi grafici. Questo si applica non solo alle dimensioni, ai colori, ai motivi, agli stili, agli sfondi, alle scale, ai caratteri, ai titoli, ecc. di tutte le innumerevoli componenti del grafico, ma anche per tali caratteristiche globali come il modo in cui vengono scalati e mappati i grafici in una regione grafica, i margini interni della finestra grafica, le proporzioni della finestra, ecc. Come indicato in precedenza, al fine di facilitare la messa a punto delle configurazioni di default del grafico, sono disponibili delle opzioni per "copiare" automaticamente tutte le impostazioni del grafico corrente in uno stile, le quali possono essere modificate ulteriormente o salvate come dei template selezionabili nella lista di stili grafici alternativi.
Personalizzazioni per il Disegno e On-Screen
Innumerevoli oggetti possono essere aggiunti ad ogni grafico attraverso una vasta scelta di funzioni di collegamento ed integrazione, ed sono disponibili numerosi strumenti on-screen per il disegno durante la visualizzazione di grafici. Gli strumenti comprendono oggetti elementari come le linee, i rettangoli, i poligoni, le ellissi, i rettangoli arrotondati, gli archi, ecc., nonché delle strutture specializzate, come uno strumento per il disegno a mano libera per produrre oggetti modificabili, gli stili delle frecce definiti dall'utente (di ogni forma), uno strumento "barra d'errore" definito dall'utente ed un flessibile editor di testo WYSIWYG che suppora testo con più righe e opzioni speciali di formattazione (cfr. Editor di testo dei grafici). Tutti gli oggetti grafici disegnati od importati rimangono "attivi" e modificabili, e si possono sempre personalizzare in diversi modi. Tutti gli oggetti possono essere ridimensionati in modo interattivo, riposizionati o dinamicamente correlati alle posizioni grafico particolare. Inoltre, è possibile cambiare i colori degli oggetti, i motivi delle linee, i motivi di riempimento, la larghezza delle linee, gli sfondi, le cornici, applicare delle etichette, ecc. Tutte le strutture per la modifica personalizzata, per i motivi e per la selezione della dimensione offerte da STATISTICA (cfr. Personalizzazione dei grafici) possono essere applicate agli oggetti grafici personalizzati di STATISTICA. Sono fornite anche delle funzionalità speciali per il disegno e la manipolazione in stile CAD, per dei precisi effetti analitici. Per esempio gli oggetti grafici di STATISTICA possono esssere proporzionalmente ridimensionati oppure le relative forme possono essere personalizzate tramite la correzione di micro-segmenti (i componenti delle curve) del già terminato disegno a mano libera (ad esempio, se un disegno a mano libera ha la forma di una mela, è possibile ridurre i lati per renderlo più simile ad una pera). Il micro-regolazioni possono essere eseguite in modalità zoom (vedi sotto). Gli appunti possono essere utilizzati per facilitare il disegno e per costruire oggetti composti; speciali rappresentazioni interne degli Appunti sono supportate per copiare complesse strutture in modo trasparente per l'utente. Un click del mouse su un pulsante della barra degli strumenti vi permetterà di regolare le sovrapposizioni degli oggetti personalizzati e permette di ottenere degli effetti speciali di presentazione (ad es., si può sperimentare l'aggiunta di sfondi differenti, parziali e non, ad un grafico esistente) o di soddisfare particolari finalità analitiche (ad es., è possibile inserire una componente di un grafico sotto un'altra per un confronto). La selezione di queste e di altre strutture del sistema di disegnare in STATISTICA è stata porgettata per fare in modo di non aver mai bisogno di un programma di "presentazione grafica" o di "disegno di diagrammi".
Disegnare in Modalità Zoom, Azioni Speciali del Mouse, Allinemento degli Oggetti
Disegnare e manipolare gli oggetti sullo schermo e cambiare gli stili e gli attributi è semplice come muovere il mouse. I menu di scelta rapida associati con gli oggetti (e richiamati premendo il tasto destro sull'oggetto) velocizzano l'accesso alle specifiche funzionalità di personalizzazione. In qualsiasi momento durante il disegno o la creazione di diagrammi tecnici, è possibile passare alla modalità zoom per poter ottenere una precisione superiore ed una maggiore attenzione È inoltre possibile passare all'area grafica scorribile in modalità zoom ed esaminare efficacemente il grafico tramite una lente di ingrandimento. È possibile ampliare in modo interattivo, non solo l'intero grafico (mantendendo, a scelta, le proporzioni), ma anche i margini (ad es. per dei commenti) utilizzando un altro strumento di regolazione dell'area (accessibile facendo click su un pulsante sulla barra degli strumenti). Sono fornite delle funzioni pe allineare con precisione gli oggetti (impostando delle coordinate fisse o dinamiche); tutti gli oggetti grafici possono essere collegati ad un grafico specifico oppure alle coordinate della finestra. Inoltre, è disponibile una funzione definita dall'utente, personalizzabile e bloccata sulla griglia, che può essere abilitata/disabilitata tramite dei tasti a scelta rapida (anche la visualizzazione della griglia stessa può essere attivata o disattivata con dei tasti a scelta rapida).
Qualità di Visualizzazione Grafica, Risoluzione e Caratteri
STATISTICA offre la massima qualità e precisione degli output grafici, in base alle strutture hardware attualmente disponibili. Infatti, il programma genera internamente tutti i display grafici ad una risoluzione superiore a quella è disponibile nelle periferiche di output esistenti. Tutti i font e i set di simboli sono scalabili e supportano la visualizzazione in 3-dimensioni, i caratteri vengono trasformati nel rispettivo piano dello spazio tridimensionale e in accordo con la prospettiva 3D dell'utente (è possibile selzionare anche la non trasformazione); la tecnologia proprietaria è utilizzato per ottenere la massima qualità delle trasformazioni 3D dei caratteri (si veda la figura). Anche i font Postscript possono essere usati nei grafici e trasformati nella prospettiva 3D. Ogni categoria predefinita di grafici dispone di insieme separato di etichette, titoli e legende coordinate e regolate dinamicamente, che possono essere facilmente ridimensionati e modificati dall'utente.
Salvare ed Esportare i Grafici
Tutti i grafici possono essere salvati all'interno di un documento grafico attivo di STATISTICA (oggetti ActiveX), che possono essere posizionati sul web, incorporati in altre applicazioni come oggetto attivo modificabile, ecc. Essi contengono non solo tutte le componenti grafiche degli oggetti (tra cui tutte le personalizzazioni, i disegni, gli oggetti incorporati, i riferimenti a file esterni, i link a dataset grezzi, ecc.), ma anche tutti i rispettivi dataset, permettendo così all'utente di continuare l'analisi interattiva dei dati (brushing, adattamento, lisciamento, rotazione, modifica dei dati, ecc.). Tutti i grafici possono anche essere salvati in diversi formati di file grafici, in modo da permetterne lo scambio con altre applicazioni grafiche senza utilizzare gli Appunti. I formati supportati sono JPG, PNG (una nuova versione di GIF), Windows metafile (WMF), bitmap (BMP), Postscript (EPS), ed altri.









